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Uno dei vantaggi più significativi individuati durante le prove libere dei test pre-stagionali di Formula 1 è la capacità delle monoposto motorizzate Ferrari di partire bene. Infatti, le partenze fulminee della Ferrari hanno destato sorpresa e curiosità.
Quest’anno le partenze di gara sono un aspetto problematico a causa del nuovo regolamento sulle power unit, tanto da essere divenute tema di dibattito all’interno del paddock. Molte sono infatti le preoccupazioni legate alla loro difficoltà e alla conseguente sicurezza. A fronte di queste problematiche, la Formula 1 ha implementato alcuni test durante il secondo e ultimo test pre-stagionale sul Circuito Internazionale del Bahrain. L’obiettivo è prolungare il tempo che le monoposto trascorrono in griglia tra il completamento del giro di formazione e l’inizio effettivo della gara.
Con le nuove regole, l’MGU-H è stato rimosso dalle power unit di Formula 1. In precedenza, una delle sue funzioni era quella di garantire che il turbo del motore funzionasse alla velocità corretta per una partenza efficace. Ora i piloti non sono più autorizzati a precaricare il turbo. Infatti, una volta raggiunto il loro posto in griglia, devono portarlo manualmente alla velocità corretta. Questo processo, che può richiedere fino a 10 secondi, non solo svantaggia le vetture più indietro in griglia. Ma, quest’ultimo, aumenta anche il rischio di spegnimento delle vetture. Questi i punti da cui sono emerse preoccupazioni per la sicurezza.
Di conseguenza, per contrastare il problema, la Formula 1 sta sperimentando una procedura di partenza rivista durante i test, con l’obiettivo di migliorarla per il round di apertura a Melbourne.
Per ovviare a queste problematiche, la Scuderia ha sviluppato un turbo più piccolo per la sua power unit rispetto ad altri team. In tal modo, è in grado di raggiungere la velocità più rapidamente e di ottenere una partenza migliore. Questo approccio consente inoltre alla power unit di raccogliere energia in modo più efficiente nelle marce alte, evitando di dover affrontare alcune curve con una marcia inferiore a quella ideale.
Pertanto, la SF-26 e la Haas VF-26 hanno entrambe ottenuto partenze notevolmente migliori rispetto alle monoposto rivali durante le prove libere di fine sessione, sorprendendo tutti. Ne è una testimonianza il video che illustra la prova di partenza di Lewis Hamilton che, dopo essere partito dalla quinta fila della griglia, si è trovato in testa alla prima curva. Non resta che vedere: la Ferrari sorprenderà davvero anche a Melbourne?
Sara Venturelli