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Dichiarazioni

Motore Mercedes: la FIA vuole risolvere entro il GP d’Australia

La FIA cerca di risolvere la questione del nuovo motore Mercedes

Nikolas Tombazis, direttore delle monoposto della FIA, dichiara che la Federazione è già all’opera per risolvere il problema che ha interessato il motore Mercedes prima del Gran Premio d’Australia. Questa notizia arriva dopo che il CEO di Cadillac, Dan Towriss, ha affermato che tutti gli altri rivali sono uniti contro Mercedes. Il conflitto riguarda il rapporto di compressione dei nuovi motori di Formula 1 e la scappatoia che il team di Brackley avrebbe sfruttato per migliorare la prestazione.

In Formula 1 ci sarà un cambiamento regolamentare che interesserà le power unit, includendo nuovi motori elettrici a biocarburante 50/50. Secondo alcune voci diffuse durante la scorsa stagione, due produttori di power unit avrebbero trovato un modo per arginare una normativa riguardante la misurazione del rapporto di compressione. Mercedes e Red Bull Powertrains sono le accusate di questa effrazione, ma pare che successivamente il team austriaco si sia aggiunto in opposizione al team britannico.

Dan Towriss ha rafforzato questa indiscrezione affermando che sono state raggiunte opinioni unanimi al di fuori della Mercedes in merito alle misure richieste dai costruttori rivali. Intanto proseguono i colloqui tra la FIA e i diversi costruttori, per trovare una soluzione alla questione.

 

Caso motore Mercedes: la FIA tenta di chiarire entro il GP d’Australia

Intervenendo in un video della FIA, Tombazis, insieme al direttore tecnico delle monoposto della Federazione, Jan Monchaux, ha precisato che diminuire il rapporto di compressione del motore era una condizione per attirare nuovi costruttori nella rete della Formula 1. In questo modo  si può dare la possibilità a nuove realtà motoristiche di poter competere con i nomi più affermati.

Siccome le normative definiscono un rapporto di compressione pari a 16:1 con misurazione a temperatura statica a freddo, Tombazis ha confessato che alcuni ingegneri molto intelligenti hanno potenzialmente trovato un modo per far sì che aumenti quando il motore è caldo. Inoltre, ha evidenziato che la Federazione vuole che la competizione si svolga in pista e non in tribunale o nella sala degli steward. La FIA spera di risolvere la diatriba sul motore Mercedes prima dell’inizio del weekend di gara di Melbourne.

Audi e Red Bull Ford saranno i nuovi produttori di power unit nella stagione 2026, aggiungendosi a Mercedes, Ferrari e Honda. La casa giapponese era tentata di uscire dal mondo della Formula 1 a causa dei nuovi regolamenti tecnici, ma alla fine ha trovato un accordo con Aston Martin.

 

Tombazis: “Il nostro scopo era attirare più costruttori”

Tombazis ha dichiarato: “Innanzitutto, il rapporto di compressione è solo un dettaglio molto basilare del motore a quattro tempi, che è ciò che la maggior parte delle auto da strada ha avuto negli ultimi 100 anni e più, e ciò che hanno la maggior parte delle auto da corsa”“La quantità di carburante e di aria immessa e la quantità di aria effettivamente compressa rappresentano il rapporto di compressione. Più è alto questo rapporto, più è efficiente il motore”, ha spiegato.

Ha poi continuato: “Se si esagera, si iniziano ad avere altri problemi, come il surriscaldamento. Quindi, progettare motori così sofisticati diventa piuttosto complicato, con un numero così elevato“. “Naturalmente, con queste normative volevamo invitare nuovi arrivati. Penso che ci siamo riusciti abbastanza bene”“Se non avessimo apportato queste modifiche, penso che ora avremmo solo due produttori di PU e questo sarebbe stato un problema”, ha confessato.

“Siccome questi nuovi arrivati hanno iniziato molto indietro, abbiamo dovuto creare modi che consentivano loro di unirsi alla Formula 1 in condizioni di parità. E poiché ci sono dei limiti di spesa, avrebbero avuto ulteriori difficoltà”. Poi ha affermato: “Sarà comunque una sfida enorme per loro. È anche per questo che abbiamo creato alcune semplificazioni, come una riduzione dei costi e anche del rapporto di compressione”.

 

Tombazis: “Siamo determinati a rendere il campionato sempre più competitivo”

“Siamo passati da 18:1, che era un limite difficilmente raggiungibile, a 16:1. Poiché questi ingegneri spingono sempre per ottenere vantaggi, alcuni di loro hanno trovato un modo per aumentarlo a motore caldo. Questa è la discussione che stiamo affrontando ora”, ha dichiarato Tombazis. “La nostra intenzione è quella di risolvere questi problemi entro l’inizio della stagione. Non vogliamo ci siano controversie.

Per evitare che si possano accendere nuovi dibattiti, è stato suggerito a Tombazis e Monchaux che la FIA debba essere più vigile. “Il nostro obiettivo è la perfezione, che ogni normativa venga interpretata senza discussioni. Penso che abbiamo fatto molti progressi su questo”, ha risposto Tombazis. “Quando i regolamenti cambiano, però, si verificano molte circostanze impreviste. Avendo migliaia di ingegneri e tecnici, capita che qualcuno di loro inventi qualcosa a cui nessuno ha mai pensato”.

“È impossibile non avere questi argomenti di discussione. Ciò che è cambiato è la nostra determinazione a rendere questo campionato competitivo sia tra i piloti, che tra i team e gli ingegneri”. Ha poi concluso: “Vogliamo che sia un campionato di abilità ingegneristiche e di guida, non solo di chi è più abile ad interpretare le regole”.

 

 

Published by
Gaya Spalazzi