© McLaren Press Area
La McLaren ha presentato ufficialmente la livrea della propria monoposto per la stagione 2026, confermando la scelta cromatica che ha accompagnato il recente ritorno al vertice della scuderia di Woking. Il tradizionale arancione papaya, ormai simbolo dell’identità moderna del team, continuerà a essere il colore dominante anche nella nuova era regolamentare che si apre il prossimo anno.
La presentazione è avvenuta durante un evento ufficiale in Bahrain, alla vigilia dei test pre-stagionali, alla presenza dei piloti Lando Norris e Oscar Piastri, protagonisti della straordinaria stagione precedente che ha riportato McLaren alla conquista dei titoli mondiali. Un momento dal forte valore simbolico, che segna il passaggio dalla celebrazione dei successi recenti alla costruzione di un nuovo ciclo tecnico e sportivo.
Dal punto di vista estetico, la livrea 2026 non stravolge i canoni già visti negli ultimi anni. L’arancione papaya resta il colore principale, abbinato al nero e a dettagli più scuri che conferiscono alla vettura un aspetto aggressivo e pulito. Una scelta che riflette la volontà del team di dare continuità a un’immagine vincente, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro.
Il papaya, colore storico McLaren fin dagli anni Sessanta, è ormai diventato un marchio di fabbrica riconoscibile a livello globale. La sua conferma sulla monoposto 2026 sottolinea come la squadra non intenda rinnegare il percorso che l’ha riportata stabilmente ai vertici della Formula 1.
Un altro elemento centrale della presentazione è stato il rafforzamento della partnership con Mastercard, che assume un ruolo di primo piano come title sponsor. Si tratta di un accordo di grande importanza commerciale e strategica, che riporta McLaren ad avere uno sponsor principale di peso internazionale, come non accadeva da oltre un decennio.
La presenza di partner globali testimonia la solidità del progetto McLaren, sia dal punto di vista sportivo sia da quello finanziario, un aspetto cruciale in una Formula 1 sempre più complessa e competitiva.
Il team principal Andrea Stella ha evidenziato come il 2026 rappresenti una sfida completamente nuova: nonostante i successi recenti, il cambio regolamentare azzera di fatto i valori in pista. “Abbiamo imparato molto dalle stagioni precedenti, ma sappiamo che dovremo ricominciare da zero. L’obiettivo è essere competitivi fin dall’inizio”, ha dichiarato.
Anche Norris e Piastri hanno espresso entusiasmo e determinazione. Entrambi sono consapevoli che la nuova era tecnica offrirà opportunità ma anche incognite, e che solo il lavoro di squadra potrà permettere a McLaren di restare al vertice.
Con la presentazione della livrea 2026, McLaren lancia un messaggio chiaro ai rivali: la squadra non intende vivere di rendita, ma affrontare il futuro con ambizione, identità e una struttura solida. Il papaya non è solo un colore, ma il simbolo di una filosofia che punta a coniugare tradizione e innovazione in una Formula 1 in continua evoluzione.