2019Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, Leclerc: “Stagione sorprendente, però…”

Il 22enne della Ferrari ambiva al terzo posto nel mondiale, ma ha mancato l’obiettivo

2 vittorie e 7 pole: la stagione di Leclerc meritava anche il terzo posto nel campionato, che però è andato a Verstappen, più regolare nei risultati

Terzo posto, con l’onta di un sorpasso al limite ma spettacolare subito dal rivale di sempre, Max Verstappen. Con questo bottino Charles Leclerc archivia l’atto finale della sua stagione da esordiente al volante della Ferrari. Un anno che ha visto il giovane monegasco proporsi come la vera rivelazione, forte di due vittorie (dal grande valore emotivo, la prima perché arrivata all’indomani della morte di Anthoine Hubert, la seconda perché ottenuta davanti al pubblico italiano), sette pole e quel quarto posto in classifica generale che stride con i risultati conquistati in pista. A pesare come un macigno c’è ovviamente lo scontro con Sebastian Vettel a Interlagos, che ha tolto a Leclerc la possibilità di concludere l’anno in top-3 come primo pilota “non Mercedes”.

“Non mi aspettavo una stagione così positiva – ha spiegato il monegasco, più incline ad analizzare i lati positivi che quelli negativi – I risultati ottenuti sono impressionanti. Il numero di pole è stato incredibile e anche le due vittorie hanno lasciato il segno. Chiaramente si può sempre ambire a qualcosa di più, ma per questa stagione siamo davvero soddisfatti. Ho imparato tanto e sono grato al team per essere cresciuto grazie a loro”.

DEBOLEZZE

Se il bilancio complessivo non può che far strappare un sorriso, meno rosea è stata la gara odierna, dove Leclerc ha dovuto cedere la seconda piazza a Verstappen, buttatosi all’interno con una manovra ardita ma tremendamente redditizia. “Non è stata una gara facile. Ho dato tutto perché volevo il terzo posto nel mondiale e sapevo che l’unica opzione era vincere. Purtroppo non ci sono riuscito. L’inverno? Sarà lungo e laborioso, perché c’è parecchio da migliorare. In ottica qualifica, siamo sempre stati forti (alle 7 pole del monegasco vanno aggiunte le 2 di Vettel, n.d.r.), ma in configurazione gara abbiamo un grande margine di miglioramento. Ora ci fermeremo, ma ci vorrà poco perché mi torni voglia di gareggiare. Anzi, a dire la verità non vedo l’ora di essere a Melbourne”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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