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Il GT Open sbarca a Misano e porta con sé la GT Cup Europe. La coppia Iaquinta – Longoni porta a casa una doppietta nel weekend del tracciato di Rimini, conquistando gara 2 dopo la prima vittoria ottenuta sabato. Un primo double per il team in stagione e due gradini più alti del podio della categoria Silver e assoluti. Ecco a voi il riassunto della gara della domenica dagli occhi dei redattori di F1World presenti a Misano!
La seconda gara della GT Cup Europe a Misano si apre con Matteo Luvisi in pole position davanti a Ludovico Longoni, mentre Giacomo Pedrini scatta dalla quarta posizione sulla Porsche del FAEMS Team by Ebimotors. La partenza è piuttosto ordinata, con Luvisi che mantiene il comando. Alle sue spalle Fabio Babini supera subito Diego Stifter, portandosi nelle posizioni di vertice, mentre Pedrini conserva il contatto con il gruppo di testa.
Nelle prime fasi la direzione gara apre un’investigazione nei confronti della Ferrari di Pierluigi Alessandri per un taglio alla prima curva, ma il caso viene rapidamente archiviato senza ulteriori provvedimenti. Dopo dieci minuti di gara Luvisi conduce davanti a Babini e Paul Meijer, con Longoni, Stifter e Pedrini racchiusi in poco più di quattro secondi. Il pilota FAEMS resta stabilmente in sesta posizione, mantenendo un ritmo costante e rimanendo agganciato al gruppo di testa.
La lotta più interessante si sviluppa alle spalle del leader, con Babini e Meijer protagonisti di diversi incroci di traiettoria e continui scambi di posizione mentre il gruppo resta estremamente compatto. Superata la metà gara si apre la finestra obbligatoria per i pit stop e i cambi pilota. Le strategie rimescolano le carte e, una volta completate le soste, al comando si ritrova Lodovico Laurini davanti a Pietro Delli Guanti, Jurriaan de Back, Simone Iaquinta e Matteo Martinelli, subentrato a Pedrini sulla Porsche numero 27 del FAEMS Team by Ebimotors. Nel frattempo una breve bandiera gialla viene esposta per la vettura numero 14 finita nella ghiaia alla curva 6.
Negli ultimi minuti la lotta per la vittoria entra nel vivo. Una Safety Car ricompatta il gruppo a undici minuti dalla conclusione, annullando i distacchi accumulati fino a quel momento. Alla ripartenza Iaquinta attacca con decisione Laurini e riesce a conquistare la leadership della corsa. Dietro di loro Delli Guanti prova a inserirsi nella lotta, mentre Martinelli resta in piena zona podio e continua a mettere pressione ai primi.
A meno di tre minuti dalla bandiera a scacchi un contatto coinvolge Delli Guanti e provoca una nuova neutralizzazione. La Safety Car torna in pista congelando di fatto le posizioni. La gara si conclude così sotto regime di Safety Car con Simone Iaquinta che conquista la vittoria davanti a José Barros e a Matteo Martinelli, autore di una solida rimonta nella seconda parte di gara che consente al FAEMS Team by Ebimotors di conquistare un prezioso podio a Misano. Alle spalle del podio chiudono Evgenii Leonov e Lars Zaenen, primi rispettivamente nelle classifiche AM e PRO-AM.