DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stati Uniti

GP USA 2019: le dichiarazioni dei primi tre

Vince Bottas ma Hamilton è sei volte campione del mondo. Sul podio anche l’inglese Mercedes e Verstappen

Ad Austin è appena terminata una gara movimentata e ricca di colpi di scena. Trionfa Bottas, secondo Hamilton, terzo Verstappen. Buio a Maranello: la rottura della sospensione mette fine alla gara di Vettel.

Si è da poco concluso il diciannovesimo appuntamento della stagione in Texas. Il GP Usa incorona campione del mondo Lewis Hamilton per la sesta volta in carriera.
A salire sul gradino più alto del podio è Valtteri Bottas; alle sue spalle si sono piazzati in seconda e terza posizione Hamilton e Verstappen, rispettivamente.
Ancora protagonista l’incognita gomme, che ha giocato un ruolo importante nella scelta delle strategie tra muretti e piloti. Ultimi giri infuocati tra i due alfieri Mercedes, che hanno combattutto fino all’ultimo sul filo dei decimi di secondo per la testa della gara.

BOTTAS VINCE: “E’ UNA GRANDE VITTORIA” 

Una pole meritata quella di ieri, così come una gara impeccabile oggi. Valtteri Bottas è riuscito a superare il suo compagno di squadra a pochi giri dal termine: “E’ una grande vittoria. Mi sento bene, ma sono state ottime sensazioni sin da ieri in macchina. Abbiamo un passo molto competitivo in gara; sono molto contento di questa vittoria. Potevo concentrarmi solo su questo weekend; stavo cercando di fare del mio meglio perchè potevo tenere aperto il campionato del mondo. Chiaramente non è stato sufficiente perchè Lewis ha vinto il titolo” – ha dichiarato il finlandese.

Non sapevo bene quella che sarebbe stata la strategia migliore, però alla fine, per fortuna, il mio passo era abbastanza buono e sono riuscito a far funzionare anche la gara a due soste che non era pianificata all’inizio. Ho trovato anche un po’ di traffico” – ha raccontato il numero 77. 
E al vincitore del mondiale 2019 riserva i suoi complimenti: “Voglio congratularmi con lui. Ho fallito il mio obiettivo quest’anno a livello personale, però c’è sempre l’anno prossimo. Per me quest’anno lui lo ha meritato perchè ha fatto una stagione fantastica”. 

HAMILTON SECONDO MA CAMPIONE DEL MONDO: “MIO PADRE MI HA INSEGNATO A NON MOLLARE MAI

Avvolto dalla bandiera inglese, un Lewis Hamilton emozionato ringrazia il suo team e tutta la sua famiglia, che lo ha sempre supportato. Ha 6 titoli mondiali in tasca, ma si sente fresco come una rosa, pronto per altre numerose vittorie. “E’ travolgente, se devo essere sincero. E’ stata una gara difficile. Ieri è stata una giornata complicata per noi. Valtteri ha fatto un lavoro fantastico, quindi congratulazioni a lui. Oggi volevo soltanto rimontare per regalare questa doppietta al team.

Hamilton ha sempre una parola per coloro che gli hanno permesso di realizzare il suo sogno: “Sento tante emozioni al momento, ma ho qui tutto il mio team, tutte le persone che sono in fabbrica. Voglio parlare con mia mamma, mio padre, la mia matrigna, il mio padre adottivo, mio zio Giorgio, la mia famgilia che mi guarda da casa. E’ davvero un onore per me essere qui ed essere al livello di grandi piloti”.

Abbiamo visto un Lewis affamato di vittoria, nonostante i suoi numerosi mondiali e i record battuti. Dopo tutti questi anni, non si stanca mai: “Mio padre mi ha insegnato quando avevo 6 o 7 anni a non mollare mai. E’ il motto della mia famiglia. Ho spinto quanto potevo. Speravo di poter regalare loro la vittoria ma non mi sono bastate le gomme, per sfortuna. Non so a quanti campionati io possa arrivare, ma come atleta mi sento fresco come una rosa. Sono pronto per la prossima gara e non molleremo sicuramente; continueremo a spingere” – ha affermato il britannico.

Un pensiero per tutti i suoi tifosi, a cui il campione inglese dimostra sempre il suo profondo affetto: Devo ringraziare tantissimo tutto il Team LH che mi segue in tutto il mondo, tutte le persone che sono venute qui questo weekend, rendendolo speciale. Grazie a tutti gli inglesi, ma anche agli americani con le bandieri inglesi che mi hanno sostenuto. Grazie con tutto il cuore“.

TERZO VERSTAPPEN: “HO CERCATO DI DARE TUTTO” 

Abbastanza deluso Verstappen, che forse si aspettava di più dalla sua Red Bull e dalla gara texana: “La strategia non ha funzionato, ma abbiamo fatto il meglio che fosse possibile. Loro (Mercedes, ndr) erano un po’ più veloci di noi oggi. Ho cercato di dare tutto e di sperare che succedesse qualcosa, però noi non abbiamo nulla da recriminarci. E’ stata una bella gara. E’ stato divertente perchè comunque ho visto le Mercedes davanti a me e avevamo un bel passo. Alla fine c’era la bandiera gialla e non ho potuto usare il drs. Avremmo potuto ottenere la seconda posizione“.

Poche parole e di circostanza a commento del trionfo iridato di Hamilton, con il quale in queste ultime settimane non è andato particolarmente d’accordo: “Sicuraramente impressionante. Che altro posso dire? Sta facendo un lavoro straordinario e ha un grande team alle spalle. Spero che domani potremmo lottare alla pari con loro” – ha concluso Verstappen.

Si prospetta un 2020 interessante.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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