Formula 1Gran Premio Turchia

GP Turchia, qualifiche: Hamilton e una pole che vale l’undicesimo posto

L’inglese conquista la prima piazzola ma, a causa della penalità, domani partirà dall’undicesima. Alle sue spalle, Bottas e Verstappen

Il numero 44 della Mercedes è di nuovo il più veloce, ma domani per lui sarà una gara di inseguimenti. Domani Bottas partirà primo; secondo Verstappen

Qualifiche all’insegna dell’incognita meteo all’Istanbul Park. Il forte vento non ha abbandonato il circuito e si attende anche la pioggia a pochissimi minuti dall’inizio delle qualifiche. I radar mostrano infatti nubi minacciose verso l’ultimo settore della pista.
Team e piloti si preparano dunque ad affrontare i pochissimi giri sull’asciutto; questi minuti potrebbero essere cruciali per la sessione di qualifica e la gara di domani. 
Al GP di Turchia è Lewis Hamilton a conquistare la pole, seguito da Bottas e Verstappen. Con la penalità da scontare, il campione del mondo partirà però 11esimo

Q1: ARRIVA LA PIOGGIA A MESCOLARE LE CARTE

Aspettando l’acqua sul tracciato, i team scendono in pista con gomma soft nel tentativo di segnare il giro veloce prima che la pioggia bagni l’asfalto, freddo e scivoloso. Molti piloti, tra cui Carlos Sainz, Max Verstappen e Lewis Hamilton, sono infatti autori di fuori pista e testacoda per le basse temperature degli pneumatici.

A circa 7 minuti dal termine del Q1, le prime sei posizioni temporanee in griglia sono occupate da sei scuderie differenti: AlphaTauri con Gasly, Alpine con Alonso, Ferrari con Leclerc, Mercedes con Bottas, McLaren con Norris e Red Bull con Verstappen. Un’immagine certamente insolita. E, quando ormai sembra che il meteo possa solo migliorare, riprende la lotta serrata a suon di giri veloci tra Hamilton e Verstappen: i nomi dei due si alternano infatti nella prima posizione temporanea in griglia.

Sorprese di questi primi venti minuti sono l’AlphaTauri di Gasly, che si piazza in seconda posizione, dietro l’inglese della Mercedes, e la Haas di Schumacher, che riesce a rientrare tra i primi 15 piloti. 
A non qualificarsi al Q2 sono: Ricciardo (16esimo), Latifi (17esimo), Giovinazzi (18esimo), Raikkonen (19esimo) e Mazepin (20esimo). 

GP TURCHIA, QUALIFICHE. Q2: TANTI ERRORI E AMARE DELUSIONI 

I 15 minuti del secondo taglio si aprono con i primi tentativi su gomma media e un errore di Sergio Perez, che esce bruscamente di pista rovinando gli pneumatici. A ribadire lo stato di forma della Mercedes in Turchia è Lewis Hamilton, che stacca di quasi mezzo secondo il rivale Verstappen, prendendosi così la testa provvisoria della griglia con un 1’23”595. 
Errore anche per Leclerc all’uscita dell’ultima curva prima del traguardo. Il ferrarista effettua però una veloce manovra per rientrare subito in pista. 

Parziale delusione per McLaren che, dopo essersi vista esclusa dal Q2 con Ricciardo, non riesce a trovare il giusto passo nemmeno con Norris, che fatica a tenersi tra i primi otto. 
Gli esclusi dal Q3 sono: Vettel (11esimo), Ocon (12esimo), Russell (13esimo), Schumacher (14esimo) e Sainz (15esimo). Peccato per il giovane inglese della Williams, che, a causa di un errore all’ultima curva, perde l’occasione di passare al Q3. 

GP TURCHIA, QUALIFICHE. Q3: HAMILTON IN POLE, MA DOMANI SCONTA LA PENALITÀ… 

E’ giunta la resa dei conti. Le 10 monoposto qualificate scendono di nuovo in pista per affrontare i 12 minuti che le separano dalla bandiera a scacchi. E’ Hamilton a percorrere i primi metri di asfalto con gomma soft, seguito a vista da Bottas. Il finlandese della Mercedes si prende la pole provvisoria con un crono che scende quasi sotto il muro dell’1’23, mentre Verstappen accumula circa 2 decimi di ritardo dai primi due; la lotta per la prima piazzola è ancora apertissima

Nonostante i tentativi, è l’inglese della Mercedes a conquistare la pole, che gli vale però l’11esima piazzola sulla griglia di domani. Hamilton dovrà infatti scontare una penalità di 10 posizioni per aver sostituito una componente della Power Unit sulla sua W12. Il poleman è quindi Bottas, seguito da Verstappen e Leclerc. 

Qui, i tempi completi delle qualifiche:

Tempi qualifiche
Credits: Formula 1, Twitter.com

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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