Formula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, Shootout: Verstappen di nuovo in pole

Ad Austin il pilota Red Bull trionfa ancora, ma la lotta è agguerrita

Nel GP degli Stati Uniti torna il format della sprint shootout

Anche nel GP degli Stati Uniti il sabato è ricco di impegni per piloti e addetti ai lavori. La sprint shootout decreterà il poleman per la successiva Sprint Race, che si correrà solo tra poche ore.
Dopo le combattutissime qualifiche del venerdì, anche oggi ci si aspetta uno spettacolo al cardiopalma.

Sorpresa di Albon, non tanto bene le due McLaren

Primo a uscire in pista un Lewis Hamilton, molto meno agguerrito rispetto a ieri. Le due Ferrari partono bene piazzandosi nelle prime due posizioni a 20 millesimi l’uno dall’altro, ma vengono subito scalzati da Max Verstappen che segna 1:35.977, e torna ai box dopo un unico tentativo.
Non così brillanti le due McLaren. Oscar Piastri, vincitore della scorsa Sprint, segna una pallida quattordicesima posizione, mentre Norris, che domani partirà dalla seconda piazzola, termina solo decimo.
Ricciardo, finalmente tornato dopo un lungo stop dovuto alla frattura al polso, si salva all’ultimo secondo.
Ottima la performance di Alexander Albon, che sorprende tutti portando la sua Williams in terza posizione.

Problemi per Russell, fuori Alonso

George Russel rischia di non partecipare alla Shootout 2 a causa di danni al deflettore anteriore sinistro della sua monoposto. Una soluzione molto rapida gli permette di entrare in pista a meno di 5 minuti dalla fine. L’inglese guida una Mercedes molto scomoda a causa dei numerosi saltellamenti e chiude solo in settima posizione.
L’inaspettato testacoda di Verstappen, che si raddrizza subito, non gli impedisce di finire davanti a tutti con 1:35.181.
Alexander Albon, con un altro colpo clamoroso, mette fuori il veterano Fernando Alonso.

Pole per Verstappen, dietro Leclerc

Nell’ultima parte della sessione nessuno sembra voler essere il primo a scendere in pista. Alla fine è Verstappen a rompere il ghiaccio e chiude in 1:34.538, in pole provvisoria.
Leclerc è al millesimo con il Campione del Mondo, e riesce a mettersi secondo per soli 55 millesimi.
Carlos Sainz prova a giocarsela, ma non riesce a essere migliore dei due piloti McLaren, che sembrano aver riconquistato la grinta e di Lewis Hamilton, che alla fine sembra deciso a voler continuare l’ottimo weekend.
La pole della Shootout del GP degli Stati Uniti è di nuovo del pilota della Red Bull che è riuscito nell’incredibile impresa di fare il miglior tempo senza fare mai il miglior settore.

Dietro di lui, tutti vicinissimi, Leclerc, Hamilton e Norris.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio