DichiarazioniFormula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna, Verstappen: “Non siamo al livello che vorremmo”

Favorito ma sfortunato? Sembra questo il triste epilogo del weekend catalano per l’olandese della Red Bull che deve accontentarsi della seconda posizione, dopo aver avuto la vittoria quasi in tasca

Verstappen deve accontentarsi della seconda posizione nel GP di Spagna, dopo una partenza sprint e una serrata lotta con Hamilton

Favorito ma sfortunato? Sembra questo il triste epilogo del weekend catalano per l’olandese della Red Bull. Catalogato come il perfetto designato per la conquista della pole che non ha ottenuto per soli 36 millesimi e candidato numero 1 per la vittoria dopo un’arrembante e perfetta partenza, nel GP di Spagna Verstappen deve lasciare il trono a Sir. Lewis per ben due volte, accontentandosi così di un’amara seconda posizione in entrambi i casi. La consapevolezza che alla Red Bull ancora manchi qualcosa rispetto alla Mercedes è più che evidente.

 

MERCEDES CON PIU’ RITMO

Verstappen sembrava che avesse la vittoria del GP di Spagna in tasca, eppure molto realisticamente ha così dichiarato: “Per alcuni versi mi aspettavo che questa gara finisse così. L’avevo capito verso la fine dello stint con le Soft, quando poi abbiamo montato le medie. Loro avevano più ritmo e quando hanno effettuato un’altra sosta ho capito che ormai fosse finita. Io stavo faticando molto con le mescole e vedevo Lewis avvicinarsi a ogni giro sempre più rapidamente. Ero chiaramente un po’ la vittima della situazione”. L’essere stati vicini in qualifica e anche in gara non è sufficiente per ritenersi soddisfatti, seppur rispetto allo scorso anno i miglioramenti sono stati notevoli.

Inoltre l’effettuare un’ulteriore sosta non avrebbe garantito il risultato sperato, in quanto l’incombenza del traffico scaturito dai doppiati non era da sottovalutare. Perciò Verstappen ha così concluso l’analisi della sua 100esima gara: “Quando c’è il traffico scaturito dai doppiaggi da fare, l’obiettivo è non rimanere bloccati e perdere il minor tempo possibile. Se avessimo fatto un’altra sosta, non so se saremmo stati in grado di riprendere Lewis. Il loro passo è stato chiaramente più performante rispetto al nostro. Ciò dimostra che non siamo al livello che vorremmo. Dobbiamo spingere tanto per recuperare perché siamo un po’ lenti, anche se sicuramente va meglio rispetto all’anno scorso”.

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