Gran Premio Singapore

GP Singapore 2015, lampo rosso nella notte: vince Vettel davanti a Ricciardo e Raikkonen

Un estenuante e scenografico Gran Premio di Singapore si è concluso, ricalcando l’ordine della qualifica per quanto riguarda il podio. Torna la doppietta Ferrari sul podio dopo un digiuno che durava dal Gp Spagna 2013. Vince Sebastian Vettel, protagonista di una gara in attacco fin dall’inizio, con la leadership dal primo al 61° giro. Dallo start in poi ha inanellato giri velocissimi e costruito un consistente gap da Daniel Ricciardo, anche lui veloce ma non abbastanza per riuscire a sopravanzare l’ex compagno di squadra. Terzo l’altro Ferrarista Kimi Raikkonen, seguito da Nico Rosberg che nulla ha potuto contro le Ferrari. Lo start è stato caratterizzato dalla Toro Rosso di Verstappen, che è rimasto piantato sulla casella di partenza. Ciò non gli è costato il ritiro e il giovane olandese ha potuto recuperare alla grande, approfittando delle due Safety car entrate in pista. La prima è stata causata all’uscita dai box dal contatto tra Felipe Massa, anche lui più tardi ritirato, e Nico Hulkenberg. Il tedesco è uscito di pista dopo aver speronato la Williams. Per questo motivo è stato penalizzato di 3 posizioni sulla griglia di partenza del GP di Suzuka. Inizialmente si era in regime di Virtual Safety Car, per poi optare per la Safety car. La seconda vettura di sicurezza è stata chiamata in via precauzionale, dopo l’invasione di pista da parte di un tifoso. L’uomo sarebbe uscito da una tribuna in assenza dei marshals.

Doppio ritiro in casa McLaren-Honda in quello che sarebbe stato il Gran Premio della rinascita. Entrambi i piloti erano riusciti ad agguantare la zona punti, quando le chiamate ai box via team radio hanno spento le speranze dei piloti e dei tifosi. Nella prima metà della gara tutti i riflettori erano puntati sul derby spagnolo con Sainz all’inseguimento di Fernando Alonso, l’unica azione in pista in quel momento. Alonso si è ritirato per primo a causa del surriscaldamento del cambio. Analoga situazione per Jenson Button, che all’inizio della gara aveva lamentato anche dei problemi ai freni. Uno zero anche per il leader del Mondiale Lewis Hamilton, in un weekend altamente sottotono, partito quinto già con problemi alla Power Unit. Toto Wolff aveva infatti comunicato che entrambe le Mercedes avrebbero potuto riscontrare cali di potenza nel corso della gara. Ritiro anche per Romain Grosjean. A punti invece Felipe Nasr, decimo, dietro alle due Toro Rosso. Verstappen dopo una serie di sorpassi magistrali ha brillantemente rifiutato l’ordine di scuderia del 59° giro, che gli avrebbe intimato di cedere la posizione a Carlos Sainz Jr.

GP Singapore 2015

1. Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) 2.01’22”118
2. Daniel Ricciardo (Red Bull RB11) 2.01’23”596
3. Kimi Räikkönen (Ferrari SF15-T) 2.01’39”272
4. Nico Rosberg (Mercedes F1 W06) 2.01’46”838
5. Valtteri Bottas (Williams FW37) 2.01’56”322
6. Daniil Kvyat (Red Bull RB11) 2.01’57”626
7. Sergio Pérez (Force India VJM08) 2.02’12”954
8. Max Verstappen (Toro Rosso STR10) 2.02’13”566
9. Carlos Sainz JR (Toro Rosso STR10) 2.02’14”978
10. Luiz Felipe Nasr (Sauber C34) 2.02’52”163
11. Marcus Ericsson (Sauber C34) 2.02’59”625
12. Pastor Maldonado (Lotus E23 Hybrid) 2.02’59”836

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Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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