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Terminato uno degli ultimi appuntamenti del Circus 2025. Una gara, quella del Qatar, dove è complicato superare e dove, questa sera, c’era in palio più di un semplice paio di punti. Occhi puntati per tutti i 57 giri totali sui contendenti al titolo mondiale. Da non dimenticare sono le due soste obbligatorie, con cambio mescole previsto ogni 25 giri. La temperatura è apparsa ideale, mentre quella dell’asfalto era di 29°. La più alta di questo weekend.
La maggior parte dei piloti sceglie di scendere in pista con delle mescole medie. Strategia diversa, invece, quella di Hamilton ed Hulkenberg, che optano per pneumatici soft. Franco Colapinto, a differenza di tutti gli altri, inizia la gara in Qatar con le hard. Alla partenza Norris non sembra intenzionato a correre rischi e lascia passare Verstappen e Piastri, che conquista subito la prima posizione. Dietro forte apertura a ventaglio tra Fernando Alonso e George Russell, con quest’ultimo che a causa di una totale mancanza di grip perde numerose posizioni alla partenza.
Al settimo giro bandiera gialla causata da un contatto tra Hulkenberg e Gasly, poi archiviato come incidente di gara. Safety Car e il pilota della Sauber è out dalla gara. Tutti i piloti approfittano della situazione e sbloccano il primo pit stop. Una scelta non condivisa dal team Papaya, che lascia entrambi i piloti in pista per non perdere la posizione. Intanto 5 secondi di penalità per Esteban Ocon, notato per falsa partenza. Sia Stroll che Bortoleto indagati per aver infranto il regime di bandiera gialla. Poco dopo rientro ai box anche per i due piloti McLaren, che effettuano la loro prima fermata ai box. Con il rientro dei due Papaya, Verstappen conquista la prima posizione. 5 secondi di penalità anche a Lance Stroll.
Quest’ultima gara è stata un vero e proprio calvario per i due piloti del team di Maranello, con costanti problemi alla vettura e mai una concreta possibilità di miglioramento. Una conferma del fallimento del progetto SF-25. Unsafe condition dal pit per Ollie Bearman. Per lui dieci secondi di penalità e, poco dopo, out dalla competizione. Testacoda per Fernando Alonso. Con il rientro ai box Norris perde diverse posizioni e termina la gara solo in quarto, tenendo così ancora aperta la lotta per il titolo. Il podio finale del Gran Premio del Qatar è composto da Max Verstappen, Oscar Piastri e un incredibile Carlos Sainz.