Formula 1Gran Premio Portogallo

GP Portogallo, che bagarre a Portimao, Hamilton vince in rimonta!

Nella domenica di Portimao Hamilton tira fuori una grande prova di forza: parte male, sorpassa in pista Bottas e Verstappen, e porta a casa un’altra vittoria

Si era portato in vantaggio Hamilton in Bahrain, aveva pareggiato i conti Verstappen ad Imola, ed è arrivata la risposta di Lewis qui a Portimao. 2-1 tra i due grandi protagonisti di un mondiale che si conferma di altissimo livello. Nella domenica lusitana abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di forza del campione del mondo in carica, che dopo una partenza poco felice è tornato su con grande aggressività.

Alla partenza del GP in Portogallo Bottas si è mostrato più freddo rispetto ad altre occasioni, mantenendo la leadership davanti ad Hamilton e Verstappen. Alle spalle del terzetto di testa è invece ottimo lo spunto di Sainz, molto bravo a capitalizzare il vantaggio della Soft per guadagnare una posizione ai danni di Perez.

Già al secondo giro, però, la gara subisce un’interruzione. Nelle retrovie Raikkonen tampona Giovinazzi, si ritrova con l’ala anteriore sotto la vettura, ed è costretto al ritiro. Inevitabile la Safety Car, un alleato imprevisto per quei piloti partiti con gomma rossa e teoricamente destinati ad avere uno stint più breve.

LEWIS E MAX: SORPASSO E CONTROSORPASSO

Nel restart lo spunto migliore ce l’hanno Verstappen e Norris. L’olandese è formidabile nel prendere la scia di Hamilton scavalcandolo all’esterno della prima staccata. Il britannico della McLaren approfitta invece della bagarre tra Sainz e Perez riuscendo ad infilare entrambi, arrivando a conquistare momentaneamente la quarta posizione. Ma quella tra Lewis e Max, autentici mattatori di questo avvio di mondiale, è una battaglia destinata a ripetersi.

L’asso di Stevenage non è certamente il tipo di pilota facile da buttar giù, e infatti Hamilton non demorde, si rimette a caccia, e nel giro di qualche passaggio restituisce il sorpasso al rivale olandese, accompagnandolo leggermente fuori ribaltando l’episodio di Imola. Un secondo controsorpasso è quello di Perez su Norris, anche perchè dopo quasi 20 giri l’iniziale vantaggio derivante dalla gomma Soft, si è ormai vanificato.

Il controsorpasso di Hamilton sembra rappresentare una sorta di spartiacque all’interno del primo stint. Da quel momento in poi la Red Bull di Verstappen fatica a tenere il ritmo delle due Mercedes, che cominciano ad allontanarsi, con Bottas chiamato a reggere la pressione di un Hamilton che lo tallona da molto vicino.

HAMILTON PRENDE IL LARGO. BOTTAS CROLLA

Hamilton mostra di averne di più, e legittima la propria superiorità conquistando la leadership della gara a Portimao con un bel sorpasso all’esterno di curva-1 ai danni di Valtteri Bottas. Lewis guadagna immediatamente un paio di secondi nei confronti degli inseguitori, costruendosi giro dopo giro un margine di sicurezza in vista della prima ed unica sosta ai box.

Il finlandese, una volta persa la testa della gara, accusa il colpo e non riesce a dare continuità alle prestazioni mostrate in qualifica. La Mercedes è brava nel coprirlo dall’undercut di Verstappen, ma messo sotto pressione con gomme ancora fredde, Valtteri commette una piccola sbavatura subendo il secondo sorpasso di giornata. Un weekend paradigmatico di quello che è il valore di Bottas, nei suoi pregi e nei suoi difetti.

Strana la strategia di Perez, lasciato in pista dalla Red Bull nella (vana) speranza di rallentare il ritmo di Hamilton. Il messicano perde con quei giri passati a gomme finite la possibilità di giocarsi le sue carte nella lotta per il podio. Gli ultimi giri dei primi hanno poi poco da raccontare, con posizioni decisamente cristallizzate, ed Hamilton che deve solo preoccuparsi di portare al traguardo di Portimao la sua Mercedes numero 44. L’ultimo spunto lo regala la lotta per il giro più veloce, che vede Max Verstappen riuscire a beffare Bottas nell’ultimo giro e andare a conquistare il punto addizionale

FERRARI IN LOTTA CON MCLAREN E ALPINE

In casa Ferrari, Sainz (11°) non è riuscito a confermare la grande performance vista in qualifica. Il pilota spagnolo prima non è riuscito a reggere il ritmo di Norris (5°), poi ha dovuto subire l’ordine di scuderia ai danni di un Leclerc (6° al traguardo)  molto più costante nel ritmo gara, e negli ultimi giri è lentamente scivolato fuori dalla zona punti

Sorride invece la Alpine, che è riuscita a riscattare un avvio di stagione non all’altezza delle aspettative. Da sottolineare la prestazione di Esteban Ocon (7°), autore di una prestazione molto solida e superiore rispetto al blasonato compagno di squadra. Chiudono la zona punti Daniel Ricciardo, che ha cercato di limitare i danni dopo la bruciante eliminazione nel Q1 di ieri, e Pierre Gasly, bravo a sfruttare l’ultimo stint.

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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