Formula 1Gran Premio Olanda

GP Olanda, nona vittoria consecutiva per Max Verstappen

Se ce ne fosse ancora stato bisogno, a Zandvoort Max Verstappen (come la sua squadra) ha dimostrato di essere a suo agio in ogni circostanza, anche la più complicata, riuscendo a portare a casa l’ennesimo trofeo del vincitore.

Non c’è stata condizione meteorologica che abbia tenuto Max Verstappen lontano dal vincere il GP d’Olanda. Chiudono in seconda e in terza posizione rispettivamente Fernando Alonso e Pierre Gasly.

A Zandvoort l’eroe di casa Max Verstappen non ha deluso le aspettative di una marea arancione arrivata per assistere al GP d’Olanda e celebrare il proprio beniamino. Se per il pubblico presente in pista vedere il due volte campione del mondo classe ’97 vincere l’ennesima gara della stagione sarà stato un piacere, anche gli altri tifosi possono dirsi entusiasti nell’aver goduto di una lotta serrata (favorita anche dalle condizioni) che ha fatto divertire e non poco.

Tutto il pre-gara è stata asciutto, con l’incombenza di un rischio di pioggia del 70% per la gara. Pioggia che è arrivata senza farsi attendere alcunché proprio allo scattare dei semafori. Cosa che ha fatto sì che molti rientrassero immediatamente ai box per montare l’intermedia annullando di fatto le scelte sulle gomme prese per la partenza. Mentre altri hanno preso la decisione di rientrare uno o due giri dopo. Come è avvenuto rovinosamente per Lando Norris o per George Russell, che da posizioni da podio sono scesi più in basso.

In questo frangente abbastanza caotico a pagare è stato pure Charles Leclerc. Per l’ala e il fondo rotti in un contatto con Oscar Piastri, e per i diversi secondi che il monegasco ha dovuto aspettare prima che gli venissero montate le mescole da bagnato. Il motivo starebbe dietro alla chiamata in ritardo proprio del pilota; anche se c’è da sottolineare la totale assenza di preparazione ad una situazione che era più che ampiamente telefonata. Il sereno è tornato a risplendere sulla pista poco dopo, e così dalla decima tornata ci si è nuovamente ripresentati ai box per montare le slick.

E…

L’azione del GP d’Olanda è stata poi interrotta dall’entrata della safety car, causata dall’incidente della Williams di Logan Sargeant. Tutto ciò è avvenuto quando non era passato neanche un terzo della corsa, che è ripresa al ventiduesimo giro dei settantadue. Nel frattempo i danni accusati dalla Ferrari #16 non hanno reso per niente facile una corsa in salita fin dal principio. Mentre il compagno di squadra Carlos Sainz ha potuto almeno giocarsela per posizioni vicine al podio. E solo quando è passata la metà di gara il muretto ha deciso finalmente di ritirare la macchina.

È stato poi il tempo del secondo valzer dei pit stop dove a perdere tempo è stato questa volta Fernando Alonso. Così per colpa di una pistola che non andava il pilota della Asturie si è visto perdere la posizione sul madrileno, poi ripresa con forza da lì a poco.

E poi nuovamente la pioggia che l’ha fatta da padrona a una decina di giri dalla bandiera a scacchi scombussolando ancora le carte in tavola. Questa volta l’acqua caduta a Zandvoort è stata così pesante da far interrompere la gara al sessantacinquesimo giro. Ma unicamente dopo aver assistito a diversi errori e lunghi. In particolare modo a pagarne il prezzo è stato Zhou Guanyu, costretto a ritirarsi dopo essersi scontrato contro le barriere di curva 1.

La ripartenza (con procedura lanciata) è stata data per le 17.14 con obbligo di mescola intermedia per le monoposto. Dopo un paio di tornate dietro safety car la corsa ha ripreso davvero il via. Con Max incalzato da Fernando e da Checo (nonostante la penalizzazione di quest’ultimo di cinque secondi per aver superato il limite in pit lane), e con Carlos incalzato da Lewis. Con l’altra Mercedes fuori dai giochi in seguito a un contatto con una McLaren. È arrivata così la fine dell’edizione del 2023 del GP d’Olanda – Max Verstappen vince (la nona consecutiva eguagliando il record di Sebastian Vettel del 2013), Fernando Alonso riporta l’Aston Martin sul podio, e con la penalità del messicano che porta Pierre Gasly in terza posizione.

LA CLASSIFICA DEL GP D’OLANDA

  1. Max Verstappen
  2. Fernando Alonso
  3. Pierre Gasly
  4. Sergio Perez
  5. Carlos Sainz
  6. Lewis Hamilton
  7. Lando Norris
  8. Alex Albon
  9. Oscar Piastri
  10. Esteban Ocon
  11. Lance Stroll
  12. Nico Hülkenberg
  13. Liam Lawson
  14. Kevin Magnussen
  15. Valtteri Bottas
  16. Yuki Tsunoda
  17. George Russell
    Zhou Guanyu [OUT], Charles Leclerc [OUT], Logan Sargeant [OUT]

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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