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Nel Gran Premio di Miami 2026, Max Verstappen ha chiuso in quinta posizione dopo una corsa complicata, che ha visto l’olandese della Red Bull partire bene salvo poi perdere terreno nella fase centrale della gara. Il pilota di Milton Keynes era stato capace di gravitare in zona podio per diversi giri, prima di cedere il passo ad Andrea Kimi Antonelli su Mercedes, a Lando Norris e Oscar Piastri sulle due McLaren e a George Russell sulla seconda Freccia d’Argento.
I problemi hanno avuto radici profonde. Tutto è iniziato alla curva due, dove Verstappen ha perso il controllo del posteriore con il pieno di carburante. “All’inizio ho perso il controllo del posteriore alla curva due. Dopo, ovviamente, ho cercato di minimizzare la perdita di tempo facendo un testacoda. Pensavo di schiantarmi, quindi ho accelerato a fondo e sono riuscito a fare un buon 360. Se la Formula 1 non dovesse più funzionare, posso sempre dedicarmi ai rally“, ha dichiarato con ironia il quattro volte Campione del Mondo in zona mista.
La fase con le mescole medie aveva lasciato intravedere un ritmo accettabile. Il vero crollo è arrivato con il montaggio delle dure. “Il ritmo con le gomme medie non era male, ma appena sono passato alle dure è diventato tutto molto più difficile. È facile dirlo col senno di poi, ma credo che lo stint sia stato semplicemente un po’ troppo lungo”, ha ammesso Verstappen.
Il finale di gara ha riservato tuttavia un episodio curioso. Verstappen ha superato Leclerc proprio prima del traguardo, approfittando dei problemi alla monoposto del ferrarista: “Credo che la macchina di Charles fosse rotta. Ha semplicemente cercato di arrivare al traguardo usando tutta la batteria, come abbiamo fatto tutti. Per qualche ragione, l’ho superato proprio prima della linea“.
Il Circus si sposta ora verso il prossimo appuntamento del calendario, con la Red Bull chiamata a trovare risposte concrete sulla gestione delle mescole.