Formula 1Gran Premio Messico

GP Messico, qualifiche: difficoltà Ferrari, Mercedes in prima fila

Max Verstappen conquista la sesta pole della stagione, con le Mercedes seconda e terza. Male la rossa, in particolare Leclerc, che parte dalla quarta fila

Torna in pole il Campione del Mondo: Verstappen registra il miglior crono delle qualifiche del GP del Messico

Le caratteristiche dell’Autodromo Hermanos Rodriguez sembrano scombussolare un po’ le carte in tavola. Nell’ultima sessione di prove libere, infatti, a far segnare il tempo migliore non è stato né un pilota Red Bull, né uno Ferrari. Russell, Hamilton e Mercedes, che hanno portato entrambe le vetture in cima alla classifica delle FP3, si candidano quantomeno alla prima fila, se non addirittura di più. Solo in Ungheria abbiamo assistito a una pole che non fosse dei bibitari o del Cavallino: in quel caso fu il numero 63 delle frecce d’argento a conquistarla. Si ripeterà? Sarà il turno della numero 104 di Hamilton o rivedremo uno tra Verstappen e Leclerc. Scopriamo come sono andate le qualifiche del GP di Città del Messico.

Q1, nessuna sorpresa tra gli eliminati

Dopo il primo round di giri cronometrati, Verstappen sembra essersi improvvisamente svegliato. A seguito di un paio di giri out in cui faticava a tenere la macchina, fa registrare il tempo migliore in 1’19″222. Seguono Leclerc e un grandissimo Bottas. Hamilton è a soli 4 millesimi dall’ex compagno di squadra mentre Russell sembra molto meno in palla delle FP3: solo sesto tempo per lui, oltre 6 i decimi di distacco. Perez spaventa Red Bull e tifosi locali, essendo decimo, dunque quasi a rischio. In zona eliminazione vi sono le due Williams, accompagnate dai piloti Haas e Vettel.

Negli ultimi minuti, il pilota di casa si mette al sicuro in sesta. Scendono in pista quasi tutti, eccetto Ferrari e Red Bull. Albon resta escluso, così come Latifi e Stroll. Zhou all’ultimo acciuffa la Q2, eliminando dalla qualifica Mick Schumacher, il quale ha realizzato lo stesso crono di Vettel, ma si classifica sedicesimo avendolo ottenuto prima del compatriota. Passa dunque l’altra Haas, quella di Magnussen. Da segnalare Hamilton, che registra il tempo più veloce della prima parte delle qualifiche.

Qualifiche GP del Messico: Q2

Scatta il semaforo verde, ma i piloti attendono ai box per circa un minuto e mezzo quando, per primo, esce Hamilton. Le Red Bull partono entrambe con gomma usata, così come Leclerc. Andato il primo tentativo, comandano le Mercedes, separate da tredici millesimi. Terzo nuovamente Bottas, ma bisogna specificare che i tre abbiano fatto il giro con gomma nuova, quelli dietro invece montavano mescole usate. Perez è sorprendentemente in zona eliminazione, insieme ai due AlphaTauri, Zhou e Magnussen.

Il messicano esce, difatti, prima di tutti, per cercare di scacciare via la paura il più velocemente possibile, portandosi con quel tentativo a 63 millesimi dalla vetta. Rientrano tutti, tranne Russell e Hamilton, piuttosto tranquilli di avere la qualificazione all’ultimo turno in tasca. Leclerc rischia con un errore nel primo settore, poi fa un fucsia nel seguente e infine rientra ai box, sapendo di essere salvo. Ringrazia infatti gli eliminati, in quanto nessuno riesce a fare un tempo abbastanza buono da rientrare nei 10. Fuori dunque Ricciardo, Zhou, Tsunoda, Gasly e Magnussen che, dovendo retrocedere di 5 posizioni, partirà diciannovesimo. I primi quattro, invece, non sono da lasciare in disparte: si trovano tutti entro 14 millesimi.

È Max Verstappen ad accaparrarsi la prima piazzola del GP di Città del Messico

Non aspettano neanche un secondo i piloti per scendere in pista, c’è da sfruttare tutto il tempo a disposizione in questa Q3. Solo Alonso resta ai box. Bottas si conferma in forma smagliante, facendo segnare un tempo migliore di Charles Leclerc, che non ha dato il massimo in questo tentativo. Il più veloce è però Verstappen, seguito a 1 decimo da Russell e Perez a due. Hamilton avrebbe fatto registrare il terzo tempo, ma gli è stato cancellato per track limits in curva 3. Al momento le Ferrari dovrebbero accontentarsi della seconda e della terza fila.

Si rientra sul tracciato a quattro minuti dal termine, iniziando da Perez e le Ferrari. Alonso termina invece la propria qualifica guardando dal proprio box gli altri piloti. Alla fine resiste il Campione del Mondo, che ottiene la diciannovesima pole della carriera e che condividerà la prima fila con George Russell. Le prime due file sono appannaggio esclusivo di Red Bull e Mercedes: Hamilton partirà terzo, al fianco dell’eroe di casa. Sainz quinto, Leclerc solo in quarta fila, la peggiore qualifica della stagione. Fantastico Bottas, sesto mentre chiudono la top ten Norris, Alonso e Ocon.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button