Formula 1Gran Premio Emilia Romagna

GP Emilia Romagna: Mercedes nella storia

La scuderia di Brackley conquista il settimo titolo costruttori consecutivo grazie ad una super prova di Hamilton

Nel GP dell’Emilia Romagna la Mercedes ipoteca il mondiale costruttori, Bottas cede il passo ad Hamilton. Secondo podio per Ricciardo, beffa per Gasly

Nel GP dell’Emilia Romagna la Mercedes mette negli specchietti la Ferrari e conquista il primato per il maggior numero di campionati costruttori vinti di seguito. La compagine guidata da Toto Wolff appone il settimo sigillo sul trofeo iridato grazie ad una splendida gara di Lewis Hamilton che annichilisce un Valtteri Bottas in difficoltà con la monoposto. Ottima gara di Daniel Ricciardo che beneficia del ritiro di Max Verstappen per reclamare per la seconda volta in stagione la terza posizione. Inspiegabile la scelta della Racing Point che preclude con un pit stop avventato il podio a Sergio Perez.

La gara inizia all’insegna della bagarre. Leclerc riesce a guadagnare una posizione mentre Verstappen supera Hamilton con non pochi dubbi su una posizione di partenza irregolare. Scatta bene Gasly che conserva la quarta posizione, ma dopo pochi giri è costretto al ritiro per un problema alla monoposto. Sparge detriti al Tamburello Lance Stroll, collezionando con l’ala anteriore il retrotreno di Sainz. I detriti saranno un tassello fondamentale nelle ultime battute di gara. Bottas cattura al secondo giro un pezzo in fibra di carbonio che ne pregiudicherà le prestazioni per tutto il pomerigio.

Hamilton supera agilmente Bottas e può beneficiare di una VSC per mantenere il gap dal secondo. Non si fermano invece Vettel e Raikkonen: il ferrarista vede evaporare le posizioni da punti per via di un pit stop lento, il finlandese della Alfa Romeo esegue 45 giri sulle medium prima di passare alla mescola morbida. A quindici giri dalla fine, quando ormai sembra tutto scritto, ci pensa però Max Verstappen a rimescolare le carte in tavola. Il pilota olandese “inciampa” in un detrito e accusa una foratura che lo costringe al ritiro.

LASAFETY CAR PRIMA DELLA TEMPESTA

La monoposto guidata da Bernd Maylander ricompatta il gruppo e molti ne approfittano per un pit stop addizionale. Mentre i piloti si accodano alla Safety Car George Russell commette un errore ingenuo e finisce a muro nelle curve delle Acque Minerali.  Chiamata kamikaze ai box per Sergio Perez che dopo il ritiro della Red Bull numero #33 occupa momentaneamente la terza posizione. Alla ripartenza Hamilton strappa sul finlandese, Kvyat supera Charles Leclerc ma viene tenuto dietro da un super Ricciardo. Perez sfila Albon all’esterno e l’anglo-thailandese finisce in testacoda.

Finiscono a punti entrambe le Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen, entrambi riconfermati per il 2021.
Quinto Leclerc, settimo e ottavo Sainz e Norris. Latifi termina a ridosso della top ten, solo tredicesimo Vettel. Con l’ottima prestazione del GP dell’Emilia Romagna Hamilton conquista così la vittoria nel ventinovesimo circuito diverso e nel GP della Turchia avrà il primo match point a bordo della sua Mercedes W11 per eguagliare il record del Kaiser Michael Schumacher.

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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