DichiarazioniFormula 1Gran Premio Eifel

GP Eifel, Ricciardo: “Abiteboul adesso deve tatuarsi!”

Ci mancava vedere il pilota australiano sul podio. Oggi, nella fredda terra tedesca, il sorriso di Daniel ha scaldato gli animi dei suoi tifosi

Lo aveva promesso: prima o poi quest’anno, sarebbe salito sul podio. Ricciardo non ci saliva dal 2018, quando era riuscito a conquistare il primo posto a Montecarlo. Nello scorso GP del Mugello, ci era andato molto molto vicino

Una gara da ricordare per Daniel Ricciardo. Finalmente per lui, dopo tante occasioni sfiorate, l’ultima in Toscana, il pilota Renault ha finalmente conquistato il terzo gradino del podio. L’anno scorso sarebbe stato quasi un azzardo pensare a una Renault così avanti, e invece oggi la vettura francese ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per un futuro brillante davanti a sé. Dall’anno prossimo Daniel sarà in McLaren, al fianco di Lando Norris, ma certamente avrà le sue buone chance per una stagione interessante.
Un terzo posto sudato, una sfida vinta agli ultimi giri contro il diretto avversario alle sue spalle, Sergio Perez, agguerrito sulla sua Racing Point.
GP Eifel, Ricciardo: “Abiteboul adesso deve tatuarsi!“, ha dichiarato il pilota subito dopo la gara.

E ADESSO ABITEBOUL DEVE FARSI IL TATUAGGIO…

Con questo terzo gradino del podio, Ricciardo eguaglia Juan Pablo Montoya: “E’ passato parecchio. Onestamente mi sento come se fossi per la prima volta sul podio. Sono passati due anni e mezzo, se non sbaglio, qualcosa di simile. L’emozione è  come se fosse qualcosa di nuovo, di fresco. Sono felice di vedere qui tutti, io e il mio team abbiamo aspettato per tanto tempo e credo che tutti si godranno moltissimo questo momento“, ha detto entusiasta il pilota Renault.

Un’altra scommessa vinta oggi: se Daniel fosse salito sul podio, Abiteboul, Team Principal Renault, avrebbe infatti dovuto tatuarsi qualcosa a scelta dello stesso Ricciardo:  “Lo farà. Dovremo scegliere magari un qualcosa che avrà a che vedere con me. Ma anche con un tocco tedesco, visto che siamo saliti qui sul podio. Dobbiamo pensarci un po’, magari proviamo a fare qualcosa di tradizionale tedesco”, ha poi concluso l’australiano. Staremo a vedere quale sarà la brillante trovata di Daniel!

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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