© Mercedes F1 Team via X
Sul circuito di Shanghai arriva una gara che racconta già molto della stagione: dominio Mercedes, Ferrari combattiva ma non ancora al livello dei rivali e diversi colpi di scena, tra ritiri eccellenti e problemi tecnici. A prendersi la scena è soprattutto il giovanissimo Andrea Kimi Antonelli, che conquista pole, giro veloce e prima vittoria in carriera. Eccovi le nostre pagelle del GP di Cina!
Weekend perfetto. Pole, vittoria e giro veloce. Parte forte, gestisce la gara e resiste anche a un piccolo bloccaggio nel finale. A soli 19 anni diventa il primo italiano a vincere in F1 dopo vent’anni e manda un messaggio al mondiale.
Il lavoro sporco della Mercedes lo fa lui. Sempre lì, sempre veloce, e porta a casa la seconda doppietta consecutiva del team. Non ha il guizzo del compagno, ma la solidità di chi vuole il titolo sì.
Finalmente il primo podio con la Ferrari per il sette volte campione del mondo. Gara intelligente, bella lotta con il compagno e la sensazione che stia iniziando a capire davvero la macchina. Un segnale importante per la stagione.
Parte forte e per qualche giro sembra poter lottare davvero per il podio. Poi paga il ritmo Mercedes e la battaglia interna con Hamilton. Chiude quarto: solido ma non abbastanza incisivo.
Quinto posto che vale tantissimo. Porta la Haas davanti a diverse vetture più blasonate e continua a dimostrare di meritare la categoria.
Gara pulita e senza errori. Non fa miracoli ma porta punti importanti all’Alpine.
Sempre più convincente nel ruolo di outsider del centro gruppo. Gara concreta e senza sbavature.
Altro giovane che si difende bene. Porta a casa punti e continua il suo apprendistato in F1.
Fine settimana abbastanza anonimo. Porta la macchina a punti ma senza mai essere protagonista.
Chiude la top 10 senza grandi squilli ma con una gara ordinata.
Weekend da dimenticare. Ritirato per un problema tecnico dopo una gara già complicata. Una rarità per lui, ma anche un campanello d’allarme per la squadra.
Disastro totale: sia Lando Norris sia Oscar Piastri non prendono nemmeno il via per problemi tecnici. Un colpo pesante dopo le aspettative di inizio stagione.
Weekend sfortunato: ritiro per problemi alla vettura dopo vibrazioni sempre più forti.
Mercedes sembra aver iniziato il nuovo ciclo tecnico con una marcia in più, mentre Ferrari appare la prima inseguitrice. E nel mezzo di tutto questo nasce una nuova stella: Antonelli, talento italiano che potrebbe davvero cambiare il volto della stagione.