Formula 1Gran Premio Brasile

GP Brasile, qualifiche: clamorosa pole di Magnussen

Dopo una striscia infinita di 139 GP, il danese partirà dal palo nella Sprint di domani beffando Verstappen grazie ad un gran primo tentativo. Un successo per lui e per tutta la squadra americana. Con Leclerc, quelli di Maranello pagano una scelta scellerata

Kevin Magnussen si prende a sorpresa la pole position nelle complicatissime qualifiche del GP del Brasile. Una disastrosa decisione Ferrari porta Leclerc a non completare nemmeno un giro buono in Q3

Come si sa, in occasione del GP Brasile la Formula 1 disputerà l’ultimo fine settimana della stagione con il format della Sprint. Ciò sta a significare che già in questo venerdì pomeriggio di San Paolo i piloti sono scesi in pista per le qualifiche. Nella sola (ed utile) sessione di prove libere si è potuta stilare una prima graduatoria delle forze in campo, con Red Bull, Ferrari e Mercedes molto vicine nel giro secco. Però c’è da dire che rispetto alle FP1 si è aggiunta la variante della pioggia, che ha reso scivoloso il tracciato e più complicata la sua interpretazione.

Q1, THRILLING

Le condizioni hanno obbligato i piloti ad uscire con la gomma intermedia. Sono succeduti così giri su giri full gas, con conseguenti numerosi cambiamenti in classifica. Qualcuno come Gasly ha tentato anticipatamente di mettere insieme un crono con la soft. Una scelta che ha pagato, e che poco dopo è stata copiata dagli altri.

Con una manciata di minuti a disposizione, la tensione è cresciuta soprattutto per coloro che si sono trovati a dover completare un giro buono. Come Leclerc e Sainz, salvati in corner dopo la confusione e la frenesia degli istanti finali. Fuori dal Q2: Latifi, Zhou, Bottas, Tsunoda e Schumacher.

Q2, RISTABILITO L’ORDINE

Sulla scia del Q1, all’inizio del Q2 la gomma prescelta è stata quella d’asciutto con la necessità assoluta di fare il tempo il prima possibile. Visto il pericolo rappresentato dalla pioggia. Ciononostante c’è chi ha osato con una mescola usata sperando di salvare un set, e chi ha preferito andare sul sicuro montando da subito una nuova. A cinque minuti dal termine poi tutti sono usciti con una gomma lucida, proprio nel momento in cui l’acqua si è fatta un poco più abbondante rendendo maggior difficoltoso il compito. Fuori dal Q3: Albon, Gasly, Vettel, Ricciardo e Stroll.

Q3, LA PRIMA POLE DI MAGNUSSEN

Scattato il semaforo verde, il monegasco è stato il solo a montare l’intermedia. Inspiegabilmente. L’uscita in ghiaia di Russell ha condizionato il proseguimento del momento clou delle qualifiche. Quando Magnussen aveva stampato il tempo più veloce (ai danni anche di Verstappen), e con Leclerc in decima posizione senza ancora alcun giro utile messo a segno per via della chiamata sbagliata della squadra.

Dopo pochi minuti la sessione è ripartita, ma quando la ormai la pioggia si era fatta più intensa impedendo alla Ferrari #16 di avere almeno una chance. Top 10: Magnussen, Verstappen, Russell, Norris, Sainz (che domenica dovrà scontare una penalità di cinque posizioni), Ocon, Alonso, Hamilton, Perez e Sainz.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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