Formula 1Gran Premio Brasile

GP Brasile, la Mercedes conquista la prima doppietta di stagione

La sintesi della movimentata gara sul circuito di Interlagos

Una Mercedes imbattibile conquista sul circuito di Interlagos una doppietta tanto sudata dopo una gara ricca di colpi di scena

A San Paolo del Brasile si accendono i motori per il penultimo GP della stagione. Entrambi i campionati sono già stati assegnati, ma la Formula 1 non smette di emozionare, e questo weekend ce lo ricorda ancora una volta. Un fine settimana che ci ha regalato la pole position di Kevin Magnussen e una prima fila tutta Mercedes. Russell è alla caccia della sua prima vittoria, Hamilton tenta di recuperare il record di almeno una gara vinta per ogni stagione. Perez vuole il suo momento di gloria, ma Verstappen gli lascia ben poco spazio. Ecco tutto ciò che è successo nel Gran Premio del Brasile.

GP BRASILE: IN PARTENZA FUGGE LA MERCEDES

Lo spegnimento dei semafori dà il via al Gran Premio del Brasile. Ottima partenza di Lando Norris, che va subito all’attacco di Leclerc prendendo la posizione. Le Mercedes fuggono via, mentre un contatto fra Ricciardo e Magnussen in curva 8 mette entrambi K.O. e fa entrare in pista la Safety Car. Al sesto giro la gara riparte: nel tentativo di Verstappen di sorpassare Hamilton, i due si colpiscono e il pilota Mercedes scala in nona posizione. L’olandese, costretto a sostituire l’ala anteriore, crolla in fondo alla classifica. La direzione di gara gli assegna 5 secondi di penalità.


Contatto anche fra Norris e Leclerc: il monegasco va a muro, ma riesce a riprendere la gara in diciottesima posizione. Anche al pilota McLaren vengono assegnati 5 secondi di penalità. Hamilton in veloce rimonta prende la quinta posizione su Sebastian Vettel. Sainz, in terza posizione, è costretto a rientrare ai box nel corso del diciottesimo giro per del fumo che fuoriusciva dalla posteriore destra. Lo spagnolo torna in pista in dodicesima posizione. Chiamati ai box anche Perez e Russell, Hamilton diventa leader del Gran Premio del Brasile.

LA SAFETY CAR RIMESCOLA TUTTO

Il sette volte Campione del Mondo rientra al giro numero 29 per montare gomma gialla: it’s hammer time. Raggiunge Sergio Perez e riesce a sorpassarlo al quarantacinquesimo giro, ristabilendo l’1-2 Mercedes. Hamilton però viene richiamato per una seconda sosta al giro 49 per montare le soft, lasciando strada libera a Sainz che prende la seconda posizione. Anche Russell effettua il secondo pit-stop, e mantiene per un solo secondo la posizione da leader sulla Ferrari dello spagnolo.

Al giro numero 53 la McLaren di Lando Norris si pianta in curva 10: in pista vige il regime di Virtual Safety Car e la Ferrari chiama ai box Carlos Sainz, che rientra quarto alle spalle di Perez. Dopo due giri, per la difficoltà nel recuperare la monoposto numero 4, entra in pista la Safety Car, ricompattando il gruppo. Alla ripartenza le due Rosse attaccano Perez, prendendosi la terza e la quarta posizione.


Il messicano, in difficoltà, scala in sesta posizione, davanti al compagno di squadra. Al quale il team chiede di rimanere alle spalle di Perez, ma l’olandese lo sorpassa alla prima occasione. Leclerc invece chiede al box la posizione su Sainz, per la classifica mondiale. George Russell vince il GP del Brasile, affiancato sul podio dal compagno di squadra Lewis Hamilton per una spettacolare doppietta Mercedes. Assieme a loro sul podio Carlos Sainz.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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