DichiarazioniFormula 1Gran Premio Belgio

GP Belgio, Hamilton vince mostrandosi inarrestabile

A Spa il britannico continua a confermare una supremazia assoluta. Adesso mancano soltanto 2 vittorie per eguagliare Schumacher

Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Belgio, a 2 vittorie dal record di Michael Schumacher, lasciando dietro di sé Valtteri Bottas e Max Verstappen

Lewis Hamilton ha avuto la gara sotto controllo sin dalle qualifiche di ieri dove ha effettuato giri straordinari. E’ l’89° vittoria per il sei volte Campione del Mondo, la 4° sul circuito di Spa, e gliene mancano soltanto due per eguagliare il record del sette volte Campione del Mondo tedesco. E’ un successo senza fine per lui, Hamilton vince a Spa e si mostra gara dopo gara inarrestabile.

“Non è stata una gara semplice com’è sembrata. Ho avuto un paio di bloccaggi in curva 5, che hanno causato un po’ di vibrazioni e le temperature degli pneumatici stavano calando anche se gestivo il ritmo. Ho un po’ faticato ma è stata una giornata perfetta per noi. Temevamo di riscontrare problemi, soprattutto dopo Silverstone per il problema dell’anteriore destro, ma abbiamo saputo gestire il tutto fino alla fine.So che non è necessariamente ciò che tutti vorrebbero vedere, le due Mercedes che dominano in tutte le gare, però noi al di là del successo che otteniamo, lavoriamo sempre di più, a testa bassa” dichiara così a fine gara l’inglese.

“Torneremo in ufficio, non ci sarà nessun festeggiamento perché pensiamo già a vincere la prossima gara. E’ una mentalità incredibile, operiamo in un ambiente stupendo dove è magnifico lavorare. Continueremo a lavorare su noi stessi, sulle monoposto, su come svilupparle e migliorarle al 100% weekend dopo weekend. Onestamente ho 35 anni, quasi 36, ma mi sento più in forma che mai. Sono davvero grato di lavorare in questo team, per tutto il sostegno che ci garantiscono” prosegue Hamilton.

LA PARTENZA A SPA E’ SEMPRE UN’INCOGNITA SECONDO IL BRITANNICO

Hamilton vince ma afferma che la partenza è sempre imprevedibile:“Quando Valtteri non è riuscito a superarmi dopo la curva 5 ho capito di aver vinto la gara. Anche se la partenza è un po’ un incubo, perché non importa quanto bene parti, ma è sempre un’incognita. E’ la partenza più corta per arrivare in curva 1, però poi c’è un lungo rettilineo in cui riesci a dare più gas, che quindi complica il tutto. La situazione che si è creata ha giocato a mio beneficio, perché mi sono trovato in cima alla curva e sono riuscito a gestire tutto. Valtteri ha dovuto guardarsi le spalle e perciò non ha potuto sfruttare la scia per sorpassarmi“.

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