Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, qualifiche: super pole di Hamilton

Il pilota britannico ha chiuso davanti al compagno di squadra, che domani scatterà dal fondo della griglia, e a Max Verstappen; seconda fila tutta Ferrari

La monoposto numero 44 mette in tasca anche l’ultima pole position di stagione, buon presagio per la sua gara di domani

Lewis Hamilton la voleva questa pole position e non ha tradito le aspettative. L’ormai già campione del mondo ha chiuso in bellezza l’ultima qualifica di stagione, davanti al compagno di squadra.

La seconda posizione di Valtteri Bottas, però, verrà ceduta domani a Max Verstappen, lasciando così la seconda fila tutta in rosso. Quella di domani si preannuncia comunque già una gara accesa,  soprattutto per l’errore di strategia compiuto dalla Rossa.

Q1: Mercedes si mette a dettare il passo

Fin dalla prima sessione tutti i piloti hanno confermato quanto dichiarato dai più nei giorni scorsi: niente da perdere. La voglia e la necessità di chiudere in bellezza ha caratterizzato la performance di tutti, andando a influenzare più o meno tutti i risultati.

I due piloti delle Frecce d’Argento hanno fatto sentire subito il proprio ritmo, conquistando la prima e la seconda posizione. Entrambi hanno dimostrato di avere un buon passo, soprattutto sul terzo settore, dove la differenza con gli altri team è evidente.

Testacoda inaspettato per Vettel. Il tedesco della Ferrari stava per lanciarsi per segnare il primo tempo della sessione, ma all’uscita della curva ha perso il posteriore della monoposto, andando in testacoda e dovendo quindi abortire il proprio giro. Fortunatamente non ci sono state conseguenze né per il pilota né per la vettura, così come non sono stati coinvolti altri piloti.

L’altro pilota della Ferrari ha avuto grandi problemi di sterzo durante l’intera prima sessione, faticando a tenere in pista la monoposto. Quasi in maniera analoga al compagno di squadra, anche Leclerc ha rischiato di perdere il posteriore della vettura, riuscendo però a tenerla in carreggiata e a evitare eventuali danni.

Altrettanta aggressività è stata dimostrata invece da Romain Grosjean. A chiusura del suo primo tentativo, il pilota della Haas è arrivato leggermente al di sopra della velocità necessaria, scodando all’impazzata, fortunatamente senza conseguenze.

Conseguenze, invece, che avrebbero potuto essere drastiche all’interno della pit lane. Lo stesso Grosjean si apprestava a uscire dalla linea dei box e proprio all’altezza del box Toro Rosso ha dovuto sterzare rapidamente a destra per evitare il tamponamento con Daniil Kvyat, che gli ha letteralmente tagliato la strada.

Al termine della Q1, quindi, gli esclusi dalla seconda sessione sono stati Grosjean, Antonio Giovinazzi, Kimi Raikkonen, George Russell e Robert Kubica.

Q2: ZAMPATA DI LECLERC

Una seconda sessione di qualifiche decisa all’ultimo secondo. La Ferrari ha prima fatto segnare il proprio tempo montando gomma rossa, ma durante gli ultimi secondi della Q2 ha deciso di regalare a Leclerc un cambio improvviso.

Il monegasco ha fatto segnare il miglior tempo conquistando la pole position virtuale, montando gomma gialla, la stessa mescola con cui dovrà aprire la gara di domani. A sorprendere è stata anche la decisione di Mercedes di far uscire Bottas, nonostante la penalità che domani lo vedrà scattare dal fondo della griglia.

Il finlandese, infatti, è sceso in pista a cinque minuti dalla fine della sessione, andando a segnare un buon tempo, ma comunque inutile in vista della gara. A causa del nuovo motore, infatti, Bottas è stato penalizzato e domani dovrà partire dietro a tutti.

Un po’ più sofferenti sono sembrate le due Red Bull. I due piloti non hanno fatto registrare tempi eccezionali e, anzi, all’inizio della Q2 Verstappen si è trovato a litigare la posizione con Daniel Ricciardo. Fortunatamente l’australiano ha deciso di alzare il piede e di concedere a Max l’apertura del giro di lancio, evitando quindi i contatti in pista.

A veder chiudersi la porta della Q3 questa volta sono stati, invece, i due piloti della Racinng Point e i due piloti della Toro Rosso, seguiti poi da Kevin Magnussen.

Q3: DISASTRO FERRARI, HAMILTON VOLA

Per la seconda volta durante la stagione 2019, la Rossa di Maranello combina un disastro anche durante la sessione di qualifica.  A pochissimi secondi dalla fine, dopo aver chiesto a Leclerc di cercare 6 decimi per stare davanti, il monegasco ha preso bandiera a scacchi e non è riuscito a chiudere il suo giro. Domani scatterà dalla terza posizione, dato che la seconda di Bottas verrà ceduta a Verstappen.

Quinto e quindi quarto domani in gara, invece, l’altro pilota Ferrari. Davanti a loro solo la Red Bull di Verstappen e la Mercedes di Hamilton, che voleva questa pole posizione a tutti i costi. Dietro ai due piloti di Maranello la monoposto di Albon.

Domani gli animi saranno sicuramente accesi e si preannuncia già una gara infuocata. I tre top team hanno tutta la voglia di chiudere in bellezza questo ultimo appuntamento, quindi non rimane che stare incollati allo schermo e goderci lo spettacolo.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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