DichiarazioniFormula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, Hamilton: “Non si può vincere sempre”

Il sette volte campione del mondo di F1 e pilota Mercedes al termine dell’ultima gara del 2020 ha ammesso che non si può sempre vincere

Nel GP di Abu Dhabi, ultimo gran premio della stagione di F1 2021, Lewis Hamilton ha chiuso in terza posizione alle spalle di Max Verstappen e di Valtteri Bottas.

Una gara iniziata dalla terza piazzola e conclusa sul gradino più basso del podio per Lewis Hamilton nel GP di Abu Dhabi, in una gara in cui è sembrato il gregario nonché un secondo pilota in copertura del compagno di squadra Valtteri Bottas. Ma non solo, nel finale ha rischiato di perdere il podio a causa della Red Bull di Alexander Albon che guadagnava giro dopo giro terreno importante.

Nonostante ciò a stagione finita il pilota inglese è campione del mondo così come il suo team, e con molta leggerezza ammette che: Non si può vincere sempre. Considerando le mie ultime due settimane, sono contento del week end. Non sono al 100% e non sono andato come avrei potuto. La gara è stata durissima a livello fisico: sono stato bene tutto l’anno, oggi non era così”.

IL PROBLEMA FISICO E LA BATTAGLIA

Proseguendo ha parlato sempre della sua condizione fisica non ottimale, dopo essere ritornato in pista dopo una settima di assenza a causa della sua positività al Covid-19, riscontrata dopo il Gran Premio del Bahrain: “Devo ringraziare il team per il continuo sostegno. Ottimo un doppio podio durante la gara. Il covid ha inciso tantissimo sulla mia guida oggi, la settimana scorsa non avrei mai pensato di essere qui. Sono grato di essere qui e di aver recuperato la salute. Spero di potermi riprendere al 100% nelle prossime settimane”.

Per concludere, ha elogiato a sua volta il pilota olandese e il suo team, che nelle ultime gare della stagione hanno dimostrato di essere al calcagno delle Frecce d’Argento: “Le Red Bull questo week end erano fuori portata, non riuscivamo a tenere il loro passo. Sono contento che Alex fosse lì con noi e sono contento della battaglia a due squadre. Spero che nel 2022 ci siano macchine che possano seguire più facilmente chi ti sta davanti e che ci possano aiutare anche le gomme”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 23 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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