© McLaren on Instagram
Il talento italiano Leonardo Fornaroli sta vivendo un momento d’oro, la McLaren ha infatti intensificato il programma di test per il campione di Formula 3 e Formula 2, consolidando il suo ruolo come figura chiave per il futuro del team di Woking. Il giovane pilota di Piacenza ha ufficialmente iniziato il suo percorso nel “tempio” del motorsport. Recentemente, Fornaroli ha completato diverse sessioni di test privati al volante della McLaren MCL60, la monoposto che ha gareggiato nel campionato 2023.
Questi test rientrano nel programma TPC, che permette ai giovani piloti di accumulare chilometri preziosi su vetture di Formula 1 di almeno due anni fa. Durante le sessioni sul circuito di Barcellona, Fornaroli ha percorso oltre 500 chilometri, lavorando a stretto contatto con gli ingegneri per affinare il feeling con la velocità e i sistemi complessi di una vettura di massima categoria. “Guidare una F1 è una sensazione incredibile. Questi test sono fondamentali per il mio sviluppo come pilota di riserva e per supportare il team al simulatore.” ha dichiarato Fornaroli.
La scalata del campione italiano non si ferma ai test. Per la stagione 2026, McLaren ha confermato l’italiano nel ruolo di pilota di riserva. Fornaroli condividerà queste responsabilità con Pato O’Ward, alternando il lavoro in pista con sessioni intensive al simulatore nella sede di Woking. Fornaroli è il futuro del motorsport italiano avendo avuto un percorso quasi perfetto: Campione FIA Formula 3, Campione FIA Formula 2 e membro del McLaren Driver Development Programme, uno dei vivai più prestigiosi al mondo.
Il programma di McLaren per Fornaroli prevede ulteriori sessioni durante tutto l’anno. L’obiettivo è duplice: correlazione dati e preparazione ai GP. Il futuro dell’Italia in Formula 1 sembra finalmente avere un altro nome solido su cui puntare. La determinazione del piacentino e il supporto tecnologico di McLaren formano un binomio che potrebbe riportare il tricolore stabilmente sulla griglia di partenza nei prossimi anni.