Con la conferma di Bottas alla guida della Mercedes per la stagione 2017, si chiude la saga che più ha animato questa edizione del mercato di piloti. Passato il trambusto, è il momento di mettere le cose in chiaro e a farlo è proprio Toto Wolff, il quale ha parlato del lato positivo della decisione di Rosberg e delle ragioni che lo hanno spinto a non promuovere Wehrlein.
“Mi piace vedere il ritiro di Nico [Rosberg] come un’opportunità e non una preoccupazione, magari ci permetterà di trovare un nuovo talento.” ha esordito il team principal Mercedes.
Wolff ha poi risposto a coloro che lo hanno accusato di non aver dato una possibilità ad Ocon o Wehrlein, affermando che entrambi i due talenti Mercedes necessitano di tempo per crescere e per questo non bisogna bruciare le tappe.
“Pascal [Wehrlein] è veloce e brillante, rimane il sostituto numero uno. La nostra volontà è che crescano in un ambiente adatto. Devono sbagliare e imparare e questo non avrebbero potuto farlo in un top team come la Mercedes.” ha ammesso Wolff, aggiungendo: “Dobbiamo lasciare loro il tempo necessario, non vogliamo distruggere la carriera dei nostri giovani piloti. Pensiamo a Pérez o Magnussen: arrivati troppo presto e impreparati alla McLaren”.
Infine Wolff ha spiegato la situazione dei due giovani piloti Mercedes, comparandola con l’esperienza di Max Verstappen.
“Prendiamo Verstappen: ha avuto la sua fase di crescita in Toro Rosso e quando è approdato in Red Bull non ha dovuto affiancare Hamilton o lottare per il mondiale. Ha commesso anche alcuni errori, come ad Austin o a Monaco: è giovane e può permetterselo ma non avrà una seconda chance.” ha concluso il Boss Mercedes.