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Formula 1 | GP USA 2018, Lewis Hamilton: “Dobbiamo cercare di concentrarci e non essere mai compiacenti”

Lewis Hamilton parla dopo il GP USA vinto da Kimi Raikkonen che gli è costato il primo match point stagionale

Il Gran Premio degli Stati Uniti è terminato con la gioia dei tifosi ferraristi e di Kimi Raikkonen che è tornato alla vittoria dopo cinque anni, mentre è stato più amaro per i tifosi della Mercedes e per Lewis Hamilton stesso che si è visto sfuggire il mondiale dopo uno scambio di posizioni con Max Verstappen terminato con un lungo da parte dell’inglese che gli è “costato” il terzo posto e il rinvio dei festeggiamenti in Messico.

Al termine della gara il pilota della Mercedes Lewis Hamilton si è mostrato calmo, ma nello stesso tempo un po’ dispiaciuto per aver sentito il brivido del mondiale per un millisecondo per poi farselo sfuggire, ma ha dichiarato: “In realtà è stata una gara davvero divertente, stare vicino a Kimi e avere un po’ di battaglia con lui e Max. E’ stato piuttosto bello che sia stata la Ferrari, la Red Bull e noi a lottare per le posizione e dev’essere stato emozionante da guardare. Naturalmente, sono un po’ deluso dalla nostra prestazione, ho sono partito primo ma sono arrivato terzo, ma sono comunque contento di essere riuscito a finire davanti a Seb“.

Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen

Lewis Hamilton poi ha continuato a parlare della macchina e della preparazione, dicendo che: “Quando non fai pratica dal venerdì, non lavori sul set-up e ottieni il massimo dall’auto. Tutti erano nella stessa barca, ma penso che alla fine la Ferrari si è avvicinata a noi con i cambiamenti che hanno fatto. In gara, ci mancava il passo sui rettilinei, ma ho dato tutto. Stavo ancora spingendo come un matto e questo è ciò che è la corsa”.

Per concludere ha parlato del suo tentativo di sorpasso su Max Verstappen verso la fine della gara, dichiarando: “Ho avuto una piccola possibilità alla fine, ma ho dovuto dare a Max molto spazio perchè è meglio finire terzo che essere eliminato da qualcuno che non combatter per il campionato, quindi non volevo correre questo rischio. Oggi stavamo andando a vincere, ma non ero destinato a esserlo. Andremo in Messico dopo; è un posto così bello, ma non ho sempre avuto i migliori risultati, quindi voglio assolutamente vincere quella gara”.

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 22 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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