2018Gran Premio SpagnaStoria dei Gran Premi

Formula 1 | Gp Spagna 2018: la prima tappa europea nella terra dei tori

Domenica si corre al Circuit de Catalunya. Un tracciato situato a 20 chilometri a nord della bellissima Barcellona e pieno di storia

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Il Montmelò è un un tracciato lungo 4655m, che ospita la Formula 1 solo da ventisei anni a questa parte, ma il Gran Premio di Spagna ha radici ben più profonde. La prima gara valida per il mondiale si corre nel 1951 a Jarama, vicino Madrid e a tagliare il traguardo è Fangio su Alfa Romeo.
Dal 1968, poi, le edizioni del Gran Premio iniziano ad alternarsi tra Jarama e il Montjuic, in Catalogna.

Nel GP del 1974, a trionfare è Niki Lauda che darà inizio alla sua straordinaria carriera, la Ferrari completa la doppietta con Regazzoni.

L’edizione dell’anno successivo passa alla storia per lo sciopero dei piloti: in molti sono coloro che decidono di non scendere in pista per motivi di sicurezza. Si apre così una spaccatura tra quelli a favore del boicottaggio, capitanati da Lauda e quelli che spingono per scendere in pista, come Ickx. Gli scioperanti, tuttavia, sono costretti a cedere a seguito delle pressioni da parte degli organizzatori.
La gara, però, è il triste epilogo di ciò che è accaduto nei giorni precedenti: dalla vettura del tedesco Stommelen si stacca l’alettone e finisce la sua corsa con un botto violentissimo contro le barriere. Il pilota riporta la frattura della gambe ma il bollettino della tragedia ammonta a quattro morti tra: spettatori, giornalisti e commissari. La corsa prosegue tra la confusione generale e a vincere è Mass davanti a Ickx e Reutemann. Lella Lombardi, invece, è sesta e per la prima volta in Formula 1 una donna arriva nella zona punti.

Sei anni dopo, invece, a riportare la Rossa in alto a Jarama è Gilles Villeneuve, dopo aver tenuto testa a Lafitte.

Nel 1991, in occasione delle Olimpiadi, si inaugura il tracciato del Montmelò. Domenica piove: al via Berger è in testa, seguito da Senna ma non va bene a Mansell che perde posizioni. Il leone dell’isola di Man non si arrende e attua la sua rimonta: dopo aver passato Schumacher si lancia all’inseguimento di Senna. Il duello ruota a ruota lungo il rettilineo principale è una delle immagini più belle che la Formula 1 ci abbiamo mai regalato; alla fine il Leone alza la sua coppa mentre per il brasiliano solo un quinto posto.

Cinque anni più tardi la rimonta è di Schumacher: il Kaiser vola con la sua Ferrari sul bagnato e si porta a casa la vittoria. Schumi trionferà in Spagna ancora nel 2001 e per quattro anni di fila sul podio si sentirà solo l’inno tedesco!

Nel 2006 l’idolo indiscusso Alonso vince per la prima volta davanti al suo pubblico: lo spagnolo domina con la sua Renault, finendo davanti a Schumi e Fisichella.
L’asturiano si illude di poter portare a casa la vittoria nel 2011 con la Ferrari, ma viene tradito dall’alto tasso di usura della gomme ed è costretto a lasciare spazio alla RedBull di Vettel. Due anni più tardi, però, ottiene il suo riscatto: dopo un grandioso sorpasso a danno delle due Mercedes, Alonso taglia per primo il traguardo con la Rossa.

Le Frecce d’Argento portano a casa due edizioni consecutive: nel 2014 con Hamilton e nel 2015 con Rosberg.

Il 2016 è l’anno della rivalità tra i due alfieri della Mercedes che raggiunge i livelli massimi con un contatto e il ritiro per entrambi; mentre uno strepitoso Verstappen andava a vincere la sua prima gara in carriera, davanti a Raikkonen.

Lo scorso anno non c’è più Nico Rosberg, ma a contendersi il mondiale c’è Vettel. Una bella gara vintavinta da Lewis Hamilton su Mercedes. Per il pilota inglese si è trattato del cinquantacinquesimo successo nel mondiale; Sul podio salgono anche il pilota tedesco Sebastian Vettel su Ferrari e il pilota australiano Daniel Ricciardo su Red Bull.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e fotografia, mi occupo di progettare e sviluppare applicazioni web. Mi occupo di SEO, web marketing e Google Adwords. Blogger, insegnante di nuoto e papà.