2016Gran Premio Giappone

Formula 1 | GP Giappone 2016: Rosberg trionfa su Verstappen e Hamilton, che disastro muretto Ferrari!

Nico Rosberg centra la nona vittoria della stagione al GP Giappone, per la prima volta in carriera dopo una gara perfetta, che gli permette di mettere le mani sul Mondiale. In seconda posizione un fantastico Max Verstappen, il quale nel penultimo giro ha protetto con maestria un attacco di Lewis Hamilton, che deve accontentarsi del terzo posto. Giù dal podio le Ferrari, bruciate dalla strategia.

Mercedes ha finalmente conquistato il titolo mondiale costruttori, dopo l’inconveniente malese.

La gara si è aperta con una partenza agli antipodi in casa Mercedes: impeccabile per Rosberg e pessima per Hamilton, scivolato nelle retrovie della top 10 a causa di un pattinamento. Ne ha approfittato Max Verstappen, che si è inserito in seconda posizione da subito, sapendo sfruttare il vantaggio datogli dal posto vacante di Raikkonen, penalizzato per la sostituzione del cambio.

Chi è partito all’attacco è il duo Ferrari, con Vettel desideroso di rimontare dalla settima posizione. Il tedesco è stato autore di un gran sorpasso alla 130R su Ricciardo per la quinta posizione, per poi prendersi la quarta posizione su Perez, anche lui scattato molto bene.

Tanta azione, una gara combattuta non solo a suon di strategie ma costellata di sorpassi dalla prima all’ultima posizione. Nella sua impresa di rimontare, Lewis Hamilton inizialmente non si è dimostrato competitivo, girando lento anche a causa del motore depotenziato. Tuttavia l‘inglese si è ripreso, traendo vantaggio dall’ennesimo errore commesso al muretto della Ferrari.

A rimetterci di più è stato Sebastian Vettel, in quale aveva recuperato fino alla terza posizione, persa al secondo pit stop. Sulla vettura del tedesco sono state montate le Soft, per tentare di inanellare giri da qualifica e chiudere il gap su Hamilton. Il tricampione, però, non è stato impensierito dalla velocità di Vettel, che ha ben presto perso terreno.

Al penultimo giro, invece, il sorpasso è stato tentato da Hamilton su Max Verstappen per la seconda posizione, mentre Vettel non riusciva a tenere il passo. L’olandese si è difeso, chiudendo violentemente Hamilton all’esterno, costretto ad andare lungo e perdendo così definitivamente il secondo gradino del podio.

Gara anonima per Daniel Ricciardo, da subito privo del ritmo del compagno di squadra, mentre ottima prova di forza per le Force India, promettenti dal venerdì. Nico Hulkenberg, seppur ottavo dietro a Sergio Perez, è stato protagonista di un sorpasso spettacolare su una Williams nella prima metà della gara, manovra accompagnata dallo scherzoso team radio “See you later!”. 

Deludenti le Haas, fuori dalla zona punti, con Gutierrez coinvolto in un contatto di gara con Carlos Sainz, ma ancora più grave è l’insufficienza delle McLaren-Honda in crisi in questo GP Giappone. Fernando Alonso ha chiuso 16°, dopo aver lottato strenuamente nelle retrovie al volante di un mezzo irriconoscibile che non gli ha reso giustizia.

Un nervoso Carlos Sainz termina 17°, più indietro rispetto a Kvyat, forse a causa di una discutibile condotta di gara. Lo spagnolo è stato molto aggressivo nelle bagarre, fallendo molteplici tentativi di sorpasso, andando lungo più volte.

Renault invece respira e corrobora il trend positivo con Jolyon Palmer 12°, buon gestore degli pneumatici nel corso della gara, e Kevin Magnussen 14°.

Topics
Pubblicità

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close