DichiarazioniGran Premio Giappone

Formula 1 | GP Giappone 2016, Max Verstappen scherza sulla manovra di Hamilton: “Giusto per divertirci”

Max Verstappen si è mostrato ironico sulla tattica difensiva utilizzata contro Lewis Hamilton che lo ha premiato con la seconda posizione al traguardo

Quando ci si sta giocando un mondiale è difficile trovare il momento giusto per sdrammatizzare.
Max Verstappen lo sa bene ed alla domanda relativa al tentativo di sorpasso di Lewis Hamilton nella chicane Casio Triangle l’olandese ha saputo cogliere il lato ironico della situazione.
Sì, l’abbiamo fatto giusto per divertirci – risponde il pilota della Red Bull al giornalista Rodrigo Franca di VIP Magazine – A parte gli scherzi, già nel giro precedente era molto vicino e sapevo che sarebbe uscito bene dalla curva Spoon quindi ho usato un po’ di energia e mi sono difeso nell’ultima chicane”.

Ma non gli è passato per la testa che il numero 44 della Mercedes avesse molto più da perderci che da guadagnarci?
No, non ci ho pensato, stavo solo facendo la mia gara – risponde Max Verstappen con fare tagliente – La macchina si stava comportando bene e stavo cercando di seguire Nico (Rosberg) ma intanto Lewis si stava facendo sotto”.
Nel finale stava spingendo forte e so che sta combattendo per il titolo mondiale quindi è ovvio che non vai a fare delle pazzie”.

E nel complesso la gara com’è andata con tutto quel traffico a causa dei doppiati?
Sì, c’era un sacco di traffico in pista ma siamo riusciti a salvare gli pneumatici per l’ultimo stint e così abbiamo portato a casa un secondo posto; la nostra strategia di gara si è rivelata ottima e gareggiare con le Mercedes è sempre una cosa positiva perchè vuol dire che siamo competitivi”.
Questo è un grande risultato per me stesso, una delle mie migliori gare – conclude Max Verstappen nella sua conferenza stampa – Un grazie va al mio team perchè la prestazione di oggi è molto importante anche per il titolo Costruttori”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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