2019Formula 1Gran Premio Cina

Formula 1 | GP Cina 2019: le pagelle

Da un Hamilton eccezionale a un Albon da sogno, passando per due Ferrari mai davvero competitive ed un Giovinazzi ancora insufficiente: ecco le pagelle del Gran Premio di Cina

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Lewis Hamilton: voto 10.

Cosa possiamo dire? Una gara perfetta dal primo all’ultimo secondo, impreziosita dai favori del pronostico tutt’altro che per lui. Un weekend difficile concluso nel migliori dei modi, come forse solo lui sa fare. E’ arrivata la prima vera vittoria di questo 2019: it’s hammer time!

Valtteri Bottas: voto 9.

Una prestazione di alto livello, soprattutto il sabato quando riesce a sconfiggere il nemico nel suo regno. Davanti a Lewis per tutto il weekend, in gara deve arrendersi ad uno start fulminante dell’inglese. Tiene il ritmo più che piò, ma contro un Lewis così c’è poco da fare. Sembra comunque un pilota diverso dal 2019 e anche questa prestazione è una prova.

Max Verstappen: voto 8.

E’ forse il pilota più in forma con Bottas di questo 2019 e si vede. In qualifica fa quel che può, in gara saluta al via Gasly e si mette a sandwiches tra le FErrari, rovinandone i piani. Quando può attacca, non senza irruenza, ma ormai lo conosciamo: o lo ami o lo odi. Sinceramente lo amo, questi piloti servono alla Formula 1 e se come ieri non supera il limite fa divertire molto. Red Bull, dategli una monoposto in grado di vincere!

Sebastian Vettel: voto 7.5.

L’esito finale del weekend non è stato quello che avrebbe voluto, ma riesce, in parte, a rifarsi dopo il Bahrain. Buona qualifica, in gara fa quel che può. Grande difesa ed attacco su Verstappen: questo deve essere Sebastian Vettel.

Charles Leclerc: voto 7.

Un weekend non semplice per lui. Se ci aggiungiamo anche strategie che lasciano certamente qualche dubbio sulla propria efficacia, ecco che viene fuori il weekend di Charles. Forse non era così più lento di Sebastian, viene poi sacrificato, purtroppo per lui giustamente, dopo il primo pit stop di Verstappen: porta punti importanti a casa, si rifarà.

Pierre Gasly: voto 6.

Sufficienza perchè si qualifica e finisce dove dovrebbe stare. Ciò che lascia, purtroppo, ancora una volta perplessi è il distacco con Max sia in qualifica che in gara. Ottiene con gomme fresche il giro veloce, ma che fatica!

Alexander Albon: voto 10.

Straordinario! From zero, il sabato nelle libere 3, to hero, la domenica. Parte ultimo ed inizia una rimonta sensazionale, dimostrando ancora una volta il potenziale sia suo che della STR14: occhio Pierre.

Daniel Ricciardo: voto 9.

Ottiene un risultato che sa di vittoria, considerando i valori in gioco. Settim a posizione e finalmente una gara degna di nota per lui: ci voleva.

Sergio Perez: voto 8.

Stroll fatica, lui azzecca una partenza da favola e chiude ottavo: mica male. Grande gara al netto di una Racing Point non perfetta.

Kimi Raikkonen: voto 8.

L’Alfa Romeo è in difficoltà? Tranquilli, ci pensa Kimi Raikkonen. Tre su tre, ancora punti per lui: vero capitano e trascinatore.

Carlos Sainz: voto 6.

Gara rovinata al via, ancora una volta. Sfortunato.

Antonio Giovinazzi: voto 4.

Finisce davanti solo alle Williams. Al netto dei problemi che lo perseguitano, serve di più. Molto di più.

Lance Stroll: voto 5.

Anonimo tutto il weekend, chiude dietro con Perez ottavo.

Romain Grosjean e Kevin Magnussen: voto 6.

Quando la macchina glielo permette, offrono grandi prestazioni. Così come in Bahrain, grande sabato e gara disastrosa: qualcosa non va nella vettura.

Lando Norris: 6.

Gara compromessa al via.

Nico Hulkenberg: voto 6.

Buona qualifica, viene tradito ancora una volta dalla sua Renault.

Danil Kvyat: voto 5.

Troppa leggerezza al via, anche se il drive through è sembrata una punizione eccessiva.

George Russell: voto 6.

Tiene a bada un Kubica più arrembante del solito. Fanno una gara a parte.

Robert Kubica: voto 6-.

Sarebbe ingeneroso dargli un’insufficienza. Serve tempo.

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Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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