2019Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio CanadaPagelle

Formula 1 | GP Canada 2019, le pagelle

Vince Lewis Hamilton (con polemica); Vettel (quasi) perfetto, mentre le Renault sorprendono: le pagelle del Gran Premio del Canada 2019

Topics

Le pagelle di un “discussissimo” Gran Premio del Canada. Analizziamo, a mente fredda, i principali protagonisti di un appuntamento Mondiale che farà storia.

LEWIS HAMILTON 9:
Sembrava non poter essere in grado nemmeno di partire, invece conquista addirittura il GP senza tagliare il traguardo per primo. La pressione che mette a Vettel è fondamentale, chiedere la penalizzazione al rivale lo avrebbe fatto chiunque, fischi ingiustificati.

SEBASTIAN VETTEL 8:
Quasi perfetto, quasi. Dopo una qualifica perfetta ed una prima metà gara senza sbavature, un errore gli porta una penalità (discutibile). Senza tornare nel merito della decisione, l’errore è innegabile e senza di esso non staremmo qui a discutere, ma probabilmente a celebrare il ritorno alla vittoria della Rossa.

CHARLES LECLERC 7:
Senza infamia senza lodi. Gestisce la sua terza posizione senza né esser impensierito da dietro né mettendo pressione al rivale davanti. Certo, la strategia non lo favorisce…

VALTTERI BOTTAS 5:
La qualifica compromette il suo weekend. Nel suo primo stint è spento e non riesce nemmeno a mettere pressione alle Renault. Il secondo è su un altro ritmo, favorito da una Mercedes che con le gomme dure vola.

MAX VERSTAPPEN 6:
Non sembra il solito Verstappen, probabilmente limitato da una vettura che non si adatta meglio al circuito di Montreal.

DANIEL RICCIARDO 9:
E’ vero, nel finale solo un ordine di scuderia evita il sorpasso a favore del compagno di team, ma riporta la Renault a lottare per le posizioni che contano, che iniezione di fiducia!

NICO HULKENBERG 7:
Nel complesso arriva negli scarichi del compagno di team, ma la sua gara impressiona di meno, pur rimanendo più che positiva.

PIERRE GASLY 5:
Opaco a dir poco, non ha mai il passo del proprio team-mate. Finisce doppiato e lontano dalle Renault, pessima prova anche se la sua Red Bull qui non lo supporta.

LANCE STROLL 8:
Sarà l’aria di casa, il canadese completa la sua miglior gara della stagione, ben davanti al compagno di team. Porta punti alla Racing Point nonostante il momento complicato.

DANIIL KVYAT 7:
Fa il suo e porta a casa, probabilmente, il miglior risultato possibile in questa gara per la sua Toro Rosso.

KEVIN MAGNUSSEN 3+:
Mette a muro la sua Haas in qualifica per poi definire apertamente via radio questa come la sua “peggior esperienza di guida”. Un “+” di incoraggiamento: nel finale di gara sembra sinceramente dispiaciuto di quanto accaduto e si scusa con l’intero team.

RENAULT 8:
Alzi la mano chi si sarebbe aspettato una Renault così convincente: è vero il risultato finale (6^ e 7^ ad un giro) non è tanto lontano dalle possibilità della vettura, ma i due piloti dimostrano, almeno per buona parte della corsa, di potersela giocare con Mercedes e Red Bull.

ALFA ROMEO 4:
E’ come se tutto l’entusiasmo di inizio stagione si fosse esaurito. Tardano ad arrivare pezzi nuovi e la vettura scivola verso lentamente il fondo della griglia, serve una scossa.

FIA sv:
Stop alle polemiche! La decisione dei commissari è sicuramente discutibile, ma nemmeno può definirsi scellerata. Applicano il regolamento alla lettera. Andrebbe ridiscusso e chiarito parte del regolamento sportivo (e non solo). Una decisione diversa in appello sarebbe un clamoroso autogol.

Topics
Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Altri articoli interessanti

Back to top button