2019Formula 1Gran Premio Azerbaijan

Formula 1 | GP Azerbaijan 2019, qualifiche: Bottas beffa Hamilton tra le bandiere rosse

Terzo Vettel, fuori Leclerc per un incidente nella sezione del castello

Ancora Mercedes. Ancora Bottas, come nelle qualifiche della Cina. Il finlandese, di sicuro non il favorito dopo le prove di ieri, beffa il compagno Hamilton e va prendersi la seconda pole stagionale in 1’40″495, staccando il compagno di 59 millesimi nel thriller dei secondi finali. Fuori Leclerc per incidente durante la Q2, ci ha provato anche Vettel ad insidiare le Frecce d’Argento, ma il tedesco deve accontentarsi del secondo tempo provvisorio a bandiera a scacchi ormai esposta. Poi arrivano le Mercedes, che si prendono d’autorità la prima fila, con Bottas di poco più rapido rispetto a Hamilton, scalzando Vettel e relegandolo in seconda fila.

È stata una sessione di qualifica infinita e travagliata. Il colpo di scena più grande è l’uscita del favorito, Charles Leclerc, leader nelle FP2 e nelle FP3. Il monegasco è andato a picchiare contro le barriere (12 G l’impatto) nella zona angusta sotto il castello, come Robert Kubica in Q1. Entrambe le uscite – Leclerc in Q2 e Kubica in Q1, per fortuna entrambi illesi – hanno fermato la sessione, facendo slittare praticamente di un’ora la fine delle qualifiche. “Sono stupido, mi prendo tutte le responsabilità” ha commentato uno sconsolato e autocritico Leclerc, che domani scatterà 10° visto che il suo tempo in Q2 prima del crash era sufficiente a garantirgli l’accesso alla sezione finale.

Quarto crono per Verstappen, quinto per Perez, poi Kvyat e Norris. In casa Alfa Romeo, da segnalare il sorprendente risultato di Antonio Giovinazzi, ottavo a precedere il ‘caposquadra’ Kimi Raikkonen. Decimo appunto Leclerc.

Fuori dalla top ten clamorosamente le due Renault, rivelatesi un vero disastro tra i lunghi rettilinei e i tornantini di Baku: Ricciardo è solo 12° (eliminato in Q2), Hulkenberg addirittura fuori nella Q1 con il diciottesimo crono. Male anche le Haas, con Magnussen 14° e Grosjean 17°. In casa McLaren, invece, Sainz chiude 11° battuto come in Australia da Lando Norris, che entra nella top ten con un ottimo settimo tempo.

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 77 Finland Valtteri Bottas Germany Mercedes 01:40.495 20
2 44 United Kingdom Lewis Hamilton Germany Mercedes 01:40.554 21
3 5 Germany Sebastian Vettel Italy Ferrari 01:40.797 23
4 33 Netherlands Max Verstappen Austria Red Bull 01:41.069 15
5 11 Mexico Sergio Pérez United Kingdom Racing Point 01:41.593 17
6 26 Russian Federation Daniil Kvyat Italy Toro Rosso 01:41.681 23
7 4 United Kingdom Lando Norris United Kingdom McLaren 01:41.886 23
PEN 99 Italy Antonio Giovinazzi Switzerland Alfa Romeo Racing 01:42.424 21
9 7 Finland Kimi Raikkonen Switzerland Alfa Romeo Racing 01:43.068 21
10 16 Monaco Charles Leclerc Italy Ferrari 00:00.000 11
11 55 Spain Carlos Sainz Jr United Kingdom McLaren 01:42.398 17
12 3 Australia Daniel Ricciardo France Renault 01:42.477 15
13 23 United Kingdom Alexander Albon Italy Toro Rosso 01:42.494 18
14 20 Denmark Kevin Magnussen United States Haas 01:42.699 16
PEN 10 France Pierre Gasly Austria Red Bull 00:00.000 5
16 18 Canada Lance Stroll United Kingdom Racing Point 01:42.630 8
17 8 France Romain Grosjean United States Haas 01:43.407 10
18 27 Germany Nico Hulkenberg France Renault 01:43.427 8
19 63 United Kingdom George Russell United Kingdom Williams 01:45.062 9
20 88 Poland Robert Kubica United Kingdom Williams 01:45.455 8

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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