Gran Premio Austria

Formula 1| GP Austria 2016: Hamilton di prepotenza, eroico Verstappen secondo

Tra i nuvoloni austriaci del Red Bull Ring, Lewis Hamilton esce gli artigli ed acciuffa una vittoria importantissima perchè ottenuta dopo un duello con Nico Rosberg ruota a ruota, sul secondo gradino del podio troviamo un eroico e favoloso Max Verstappen che ancora una volta ha dato dimostrazione del suo talento innato, mentre a consolare i musoni Ferrari ci ha pensato Kimi Raikkonen con un sindacale terzo posto.

Partenza non particolarmente affascinante con molti slittamenti (dovuti all’asfalto umido) uno su tutti quello di Hulkenberg che dopo la prima curva si trova in quarta posizione, scavalcato da Jenson Button e da Raikkonen, dopo un po’ di giri di “riscaldamento” iniziano i primi crolli di prestazione ed al giro otto si materializza un doppio attacco Ferrari che vede Kimi portarsi al secondo posto mentre Vettel nella pancia del gruppo supera Ricciardo e si mette a caccia di Verstappen e Rosberg, senza elevato degrado (causa le basse temperature), i team iniziano a pensare delle strategie per stravolgere il prosieguo della gara, ci prova Rosberg al giro 11 entrando per montare un set di Soft mentre in casa Ferrari provano ad allungare il primo stint con gomma rossa.

Nico tornato in pista vola ed azzera quasi il gap creatosi a causa della sosta, così tutti si fermano per passare alla mescola soft, prima Hamilton che addirittura esce dietro il suo compagno di strada e dopo Kimi che addirittura esce settimo, mentre Vettel prova ad allungare per avere una gomma soft più fresca degli avversari e provare ad attaccare nel finale sperando nel degrado (o nella pioggia visti i nuvoloni), ma al giro 27 colpo di scena, perchè poco dopo la linea del traguardo cede di colpo la posteriore destra di Seb che in testacoda sbatte contro le protezioni ed è costretto al ritiro e quindi Safety Car in pista.

Dopo ben otto giri dietro la Safety Car si riparte con Rosberg, Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen ed il gruppo dietro, da qui in poi inizia una fase molto tattica e statica in testa al gruppo con pochi decimi che vengono recuperati e persi giro dopo giro da i cinque piloti, mentre nelle retrovie c’è bagarre, visto l’andamento senza sviluppi Hamilton a sorpresa rientra al giro 55 per una nuova sosta provando a sfruttare le gomme fresche, il giro successivo risponde Nico, mentre Kimi agguanta e supera Ricciardo (in crisi di gomme), così al giro 56 Max Verstappen si trova ancora una volta al comando e inizia a sognare, ma la differenza di prestazione è tanta e dopo pochi giri viene superato dalle due frecce d’argento mentre Kimi si avvicina al podio, all’ultimo giro il Gran Premio d’Austria s’infiamma, Lewis Hamilton agguanta Rosberg e lo attacca, Nico lo accompagna fuori toccandolo e danneggiando il suo alettone anteriore mentre Lewis rientra in pista con prepotenza quasi a tamponare il leader mondiale, che dopo lo “scontro” si trova con il muso danneggiato e costretto a rallentare viene superato anche da Verstappen e Raikkonen, ma riuscirà comunque  a chiudere al quarto posto.

Completano la top ten Ricciardo, ancora una volta battuto dall’idolo Verstappen, un immenso Jenson Button che riesce a portare la Mclaren al sesto posto, Grosjean, Sainz, Bottas ed un fenomenale Wehrlein che regala un punto storico alla Manor grazie al decimo posto; ancora un ritiro per Felipe Massa e Fernando Alonso.

formula1-gp-austria-ordined'arrivo

 

 

Topics
Pubblicità

Federico Crisetti

Mi chiamo Federico Crisetti ho 24 anni, sono laureato in Informatica attualmente studente Magistrale all’Università Statale di Milano. Appassionato di sport , soprattutto di F1, seguo questo sport H24, non perdo un singolo istante di ogni weekend o evento F1, come per tutte le mie passioni dedico tutto me stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button