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Formula 1 | GP Australia 2019: le pagelle

Da un Bottas perfetto ai ferraristi sottotono: ecco i migliori e i peggiori del Gran Premio d’Australia

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Valtteri Bottas: voto 10.
C’è poco da dire sul finlandese: dopo un venerdì sottotono ed una pole sfumata sabato, in gara è stato perfetto, dal primo all’ultimo metro, sbaragliando la concorrenza con una forza ed una cattiveria senza precedenti. Vittoria tanto importante quanto meritata, se la merita tutta.

Max Verstappen: voto 9.
Una qualifica perfetta, tirando fuori il massimo della sua RB15 e piazzandosi tra le due Ferrari. In gara la domenica ha fatto il fenomeno, con un sorpasso su Vettel da mostrare ai ragazzini alle prime armi per intelligenza, preparazione e cattiveria. Un piccolo errore non gli permette di attaccare Hamilton ma va bene così.

Lewis Hamilton: voto 8.
Magnifico il sabato, ma questa non è una novità. Nel primo stint di gara tiene il passo di Bottas ma non mostra mai la giusta cattiveria e decisione per andare a prenderlo. Dopo il cambio gomme, causa una strategia sbagliata ed un problemino al fondo della sua W10 non rende al meglio, finendo 20 secondi dietro Bottas. E’ però incredibile come riesca sempre ad ottenere il massimo.

Sebastian Vettel: voto 5.5.
Non merita la sufficienza. Il sabato è bravo, ottenendo il massimo dalla sua SF90, così come nel primo stint in gara, tenendo un buon ritmo. Nella seconda parte, vuoi per problemi al motore, vuoi per problemi d’assetto è in grossa difficoltà, e ci saremmo aspettati di vedere più artigli durante l’attacco di Verstappen. Finisce quasi un minuto dietro Bottas: decisamente troppo.

Charles Leclerc: voto 5.
Sbaglia il Q3 di sabato, in gara però parte bene e attacca subito Verstappen. E’ intelligente ad alzare il piede in curva 1 ma la prima parte di gara è un disastro: giri lenti ed errori gli costano un distacco di 10 secondi da Verstappen. Nel secondo stint, con gomma nuova tiene buon ritmo ma la gara era ormai compromessa.

Pierre Gasly: voto 4.5.
Gara in salita dopo la leggerezza del team in qualifica. Ad Albert Park si sa, non è facile superare, ma mostrare più grinta e cattiveria non sarebbe stato male. Avrebbe potuto salvare il weekend andando a punti e provando a fare il giro veloce, ma si blocca clamorosamente dietro Kvyat sulla Toro Rosso: serve di più.

Kevin Magnussen: voto 9.
Si qualifica molto bene in settima posizione, mentre in gara azzecca una grande partenza e supera Grosjean. Tiene un ritmo eccezionale e dimostra di saper tirare fuori il meglio dalla sua vettura. E’ il primo degli altri ed unico a non essere stato doppiato.

Antonio Giovinazzi: voto 5.
Un errore in qualifica nel Q2 lo fa partire in fondo, e in gara non brilla. Complice un problema alla sua C38, gioca una gara in difesa, non senza qualche scorrettezza di troppo che forse sarebbe dovuta essere punita.

Nico Hulkenberg: voto 6.
Dopo il disastro di sabato salva il weekend per la Renault: chiude settimo ma non è nulla di eccezionale, perché dal suo team ci si aspettava di più.

Kimi Raikkonen: voto 7.
Alla faccia di chi lo critica: weekend da incorniciare, bene sia in qualifica che in gara, e si porta a casa i primi punti della stagione.

Lance Stroll: voto 8.
Dopo il disastro in qualifica che gli è costato la ramanzina di papà Lawrence, in gara tira fuori tutto il suo talento e con grande grinta e ritmo risale fino al nono posto: niente male.

Danil Kvyat: voto 7.
Ha fatto quello per cui è pagato: gareggiare. Si tiene dietro Gasly con grande decisione ed è premiato con il primo punto della stagione.

Lando Norris: voto 6.
Dopo la qualifica da urlo di sabato in gara fatica con una McLaren non perfetta. Rovina la sua gara dietro Giovinazzi, mettendoci troppo tempo a passarlo.

Sergio Perez: voto 5.
Il giovanotto Lance va a punti mentre lui fatica e chiude 13esimo: sarà inferocito in Bahrein.

Robert Kubica: voto 6.
Per la grinta e lo spessore umano: un rientro dopo più di 8 anni testimonia la grandezza come uomo. Gara compromessa al via con un contatto con Gasly. Non ha modo di giocarsela alla pari con Russell.

Alexander Albon: voto 6.
Ottimo sabato, in gara fatica un po’ di più: si dimostra leggermente acerbo ma ci sta.

George Russell: SV.
Difficile, quasi impossibile da giudicare.

Daniel Ricciardo: voto 5.
Gara compromessa al via, una leggerezza non da lui.

Carlos Sainz: 5.
Per la qualifica, sfortunato in gara.

Romain Grosjean: voto 7.
Fino al problema allo pneumatico gara ottima.

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Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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