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La Formula 1 si prepara a possibili modifiche sui regolamenti 2026, con FIA, team e costruttori impegnati in una serie di incontri decisivi culminati in un voto previsto prima del Gran Premio di Miami. Le nuove regole, introdotte con l’obiettivo di rivoluzionare la categoria, hanno però generato critiche e acceso il dibattito nel paddock. Modifiche al regolamento in questo senso potrebbero ribaltare il dominio attuale Mercedes.
Le norme tecniche 2026 hanno cambiato profondamente il volto della F1, introducendo power unit ibride con una ripartizione circa 50% elettrica e 50% termica, oltre a nuove soluzioni aerodinamiche e sistemi di gestione dell’energia più complessi.
Tuttavia, fin dalle prime gare della stagione, piloti e squadre hanno espresso dubbi soprattutto sull’impatto di queste tecnologie sulla qualità delle corse. In particolare, la necessità di gestire l’energia ha portato i piloti a rallentare in alcuni tratti per ricaricare le batterie, con effetti negativi sullo spettacolo e potenziali rischi per la sicurezza.
Le differenze di velocità tra monoposto in diverse fasi di utilizzo dell’energia sono diventate uno dei punti più critici, anche alla luce di incidenti che hanno evidenziato queste problematiche. Ciò ha portato all’esigenza di rivedere il regolamento apportando modifiche.
Per affrontare la situazione, la FIA ha avviato un confronto diretto con tutte le parti coinvolte: squadre, fornitori di power unit e piloti. Le riunioni sono state descritte come “costruttive”, con un clima di collaborazione volto a trovare soluzioni condivise.
I piloti hanno avuto un ruolo centrale nel processo decisionale, fornendo indicazioni pratiche sui problemi riscontrati in pista. Il loro contributo è stato definito “inestimabile” dalla federazione, segno di un dialogo più aperto rispetto al passato.
Tra le proposte sul tavolo ci sono modifiche alla gestione dell’energia, con l’obiettivo di permettere un utilizzo più lineare della potenza e ridurre le situazioni di “lifting and coasting” (rilascio dell’acceleratore per risparmiare energia).
Il momento chiave sarà il voto tra FIA, Formula One Management, team principal e costruttori, previsto a ridosso del GP di Miami. In questa sede verranno decisi eventuali aggiustamenti al regolamento, che potrebbero essere introdotti già nel breve termine.
L’obiettivo comune è migliorare lo spettacolo senza stravolgere completamente il progetto tecnico 2026. Alcuni protagonisti, come Toto Wolff, hanno sottolineato la necessità di interventi mirati, “con il bisturi e non con la mazza”, evitando reazioni eccessive.
La Formula 1 si trova in una fase di adattamento: le regole 2026 rappresentano una svolta importante, ma potrebbero richiedere correzioni rapide per garantire sicurezza, competitività e spettacolo in pista.