© Alpine Official Site
Il team Alpine nel bel mezzo di una stagione iniziata sotto buoni auspici, si trova nel cuore di una crisi organizzativa. Infatti, Bruno Famin, uno dei punti di riferimento tecnici del gruppo negli scorsi anni, abbandona definitivamente il progetto in favore di un nuovo incarico.
L’ingegnere francese classe 1961, era ormai un membro di spicco della scuderia. Entrato nella FIA come direttore delle operazioni nel 2019 e diventato poi Vice Segretario del dipartimento competizioni, si era unito al team nel 2022. Durante quell’anno, l’ingegnere si occupò di supervisionare lo sviluppo della power unit. L’anno successivo venne promosso a vice presidente del gruppo Alpine Motorsport, diventando una colonna portante nel reparto organizzativo. Nel 2023 entrò a far parte del comitato direttivo per poi assumere diversi ruoli tecnici negli ultimi anni. Le voci di un divorzio si sono susseguite fino all’ufficialità: Femin lascia definitivamente la squadra. L’ingegnere parla di una scelta dettata da condizioni personali ma questo porta a interrogarsi su chi sarà il prossimo pilastro tecnico per la scuderia.
Dopo tanti anni passati tra FIA e Alpine, l’ingegnere francese sceglie di tornare a casa, accettando un ruolo di spicco per l’ACO. L’Automobile Club de l’Ouest è un’importante organizzazione francese di competizioni motoristiche tra le quali il WEC e la 24h di Le Mans. Una scelta, quella di Femin come direttore delle competizioni, dall’altissimo valore strategico che rientra nel progetto di rendere la Federazione, sempre più influente a livello mondiale.
Famin dunque, forte della grandissima esperienza nelle competizioni motoristiche, porterà con sé le sue competenze ed idee. Si occuperà del rapporto con i costruttori mantenendo, al contempo, un dialogo con la FIA in vista di nuove norme regolamentari. Questo passo, rappresenta un’importante svolta nell’evoluzione della storica federazione che porterà grandi innovazioni.