1990-1999Formula 1On this day

Vittoria di Patrese e doppietta Williams al GP del Messico 1991

Il 16 giugno, si disputò la sesta prova del mondiale di Formula 1 datato 1991. Vi ricordate cosa era accaduto in Canada, quando Mansell, si fermò pochi metri prima del traguardo, regalando al vittoria a Piquet?

La Williams arrivò all’Autodromo dedicato a Hermanos Rodríguez di Città del Messico, con la voglia di riscattarsi e le fece con Riccardo Patrese, che nuovamente si ritrovò davanti a Nigel Mansell, mentre Ayrton Senna riuscì comunque a piazzarsi al terzo posto dopo il brutto incidente del venerdì, quando finì per sbattere con la propria McLaren mentre percorreva ad alta velocità la Peraltada, l’ultima curva prima del traguardo.

Al quarto posto si piazzò la Ferrari di Jean Alesi precedendo Gerhard Berger con la seconda monoposto di Woking e Nelson Piquet con la Benetton. Alain Prost con la Rossa numero 27, affiancato da Stefano Modena su Tyrrell completarono la quarta fila. A chiudere la top ten ci pensarono Roberto Moreno su Benetton e Olivier Grouillard con la Fondmetal.

Al primo via, la gara fu interrotta per la presenza di un addetto alla sicurezza, che saltò il muretto, pensando che il posteriore della Scuderia Italia di JJ Lehto, stesse andando a fuoco. Al secondo tentativo Grouillard, spense il motore, ma questo fu interpretato come uno stallo, retrocedendo la Fondmetal del francese in fondo alla griglia, come da regolamento

Al terzo start, Mansell si prese subito la testa della gara, seguito da Alesi, Senna, Patrese, Berger, Piquet, Modena e De Cesaris.
Il brasiliano della McLaren, rapidamente si sbarazzò della Ferrari, mentre Modena passò Piquet. Il francese della Rossa si ritrovò dietro, anche alla Williams dell’italiano, che si mise alla caccia di Senna. Al quinto giro, si ammutolì il motore Honda V12 della McLaren di Berger, mentre al 13° passaggio arrivò il ritiro per lo sfortunato Grouillard, per un problema simile.

Mansell iniziò ad avere problemi di surriscaldamento al suo motore Renault, invece il pilota padovano, dopo aver passato anche Senna, si mise alla caccia del compagno di squadra.
Passarono due giri e Patrese era sempre più ingombrante negli specchietti di Mansell, che più volte chiuse la strada all’italiano. Il sorpasso di Riccardo si concretizzò poco dopo, mentre, in breve tempo, l’inglese si ritrovò dietro anche a Senna e Piquet

jean alesi gp mexico 1991
© Ferrari

De Cesaris, intanto si sbarazzò di Moreno e Alesi, mentre la McLaren superstite cominciò a prendere il largo.
La Williams del “leone d’Inghilterra” però si stava riprendendo e nel corso di qualche giro si rimise a girare con gli stessi tempi di Patrese. Più indietro, Alesi superò Moreno e De Cesaris, ma al 42° passaggio arrivò il ritiro della Ferrari per un guasto alla frizione, mentre due giri dopo arrivò anche il ritiro di Piquet dopo aver perso la ruota anteriore.

de cesaris gp messico 1991
f1-history.deviantart.com

Al muretto box della Benetton non riuscirono a contattare Moreno, che finì per cedere la posizione alla Jordan, dopo aver perso dei secondi preziosi in pit lane.

Mansell, intanto riprese Senna e tentò di passare anche Patrese, che però riuscì a domare l’inglese, passando per primo sotto la bandiera a scacchi. Sul podio salì anche Senna, mentre De Cesaris rimase senza carburante. L’italiano scese dall’auto per spingere la propria Jordan, ma gli steward ammonirono il pilota, dicendogli che non poteva spingerla finchè non fosse finita la gara. Il pilota romano, però riuscì a mantenere la posizione, classificandosi al quarto posto, davanti a Moreno e alla Larrousse di Éric Bernard.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams 01:29:52.205 67
1
10
2 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams 01:29:53.541 67
2
6
3 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:30:49.561 67
3
4
4 33 Italy Andrea de Cesaris
Ireland Jordan +1 lap 66
11
3
5 19 Brazil Roberto Moreno
Italy Benetton +1 lap 66
9
2
6 29 France Éric Bernard
United Kingdom Lola +1 lap 66
23
1
7 24 Italy Gianni Morbidelli
Italy Minardi +1 lap 66
14
0
8 25 Belgium Thierry Boutsen
France Ligier +2 laps 65
10
0
9 11 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom Lotus +2 laps 65
24
0
10 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus +2 laps 65
25
0
11 4 Italy Stefano Modena
United Kingdom Tyrrell +2 laps 65
8
0
12 3 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Tyrrell +3 laps 64
13
0
RIT 8 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Brabham Engine 54
12
0
RIT 32 France Bertrand Gachot
Ireland Jordan Spun Off 51
20
0
RIT 30 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Lola Gearbox 48
19
0
RIT 20 Brazil Nelson Piquet
Italy Benetton Wheel Bearing 44
6
0
RIT 28 France Jean Alesi
Italy Ferrari Clutch 42
4
0
RIT 22 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Dallara Engine 30
16
0
RIT 9 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Footwork Engine 24
26
0
RIT 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham wheel 20
17
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Leyton House Engine 19
22
0
RIT 27 France Alain Prost
Italy Ferrari Alternator 16
7
0
RIT 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom Leyton House Engine 15
18
0
RIT 14 France Olivier Grouillard
Italy Fondmetal Engine 13
21
0
RIT 2 Austria Gerhard Berger
United Kingdom McLaren Engine 5
5
0
RIT 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Spun Off 4
15
0
DNQ 26 France Érik Comas
France Ligier No Time 0

0
DNQ 17 Italy Gabriele Tarquini
France AGS No Time 0

0
DNQ 10 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom Footwork No Time 0

0
DNQ 18 Italy Fabrizio Barbazza
France AGS No Time 0

0
DNPQ 34 Italy Nicola Larini
Italy Lambo No Time 0

0
DNPQ 35 Belgium Eric van de Poele
Italy Lambo No Time 0

0
DNPQ 31 Portugal Pedro Chaves
Italy Coloni No Time 0

0
DNPQ 21 Italy Emanuele Pirro
Italy Dallara No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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