1980-1989Formula 1On this day

Vittoria di Nigel Mansell, nel Gp del Belgio 1986

Nei quindici giorni tra il GP di Monaco e quello del Belgio, ci furono dei test sul circuito del Paul Ricard, dove perse la vita Elio De Angelis, in quel tragico incidente del 15 maggio, quando si ruppe l’ala posteriore della Brabham del pilota italiano. Un episodio che creo sgomento, per le scarse misure di sicurezza, ma soprattutto molta commozione per la tragica perdita del pilota romano.

Arrivati sul circuito di di Spa-Francorchampsha, il team Brabham decise di correre solo con la vettura di Riccardo Patrese, poi per il resto non ci furono variazioni in griglia.

Nelle qualifiche del sabato, fu la Williams di Nelson Piquet a conquistare la pole davanti ad un sorprendete Gerhard Berger con la sua Benetton. Seconda fila per Alain Prost, davanti al leader del mondiale Ayrton Senna. Nigel Mansell si piazzò quinto, con la seconda monoposto di Grove, affiancato dalla seconda Benetton di un ottimo Teo Fabi.
A chiudere ci pensò Rene Arnoux con la Ligier poi Keke Rosberg con la McLaren, la prima Ferrari si piazzò al nono posto con Michele Alboreto, mentre Patrick Tambay su Lola completò la top ten.

Al via Piquet fece una buona partenza, prendendo il comando della gara, mentre Berger dopo una partenza lenta, favorì Senna che passò la Benetton dell’austriaco al primo tornante. Diversa situazione con Prost che tentò di sopravanzare Berger, ma i due finirono per toccarsi.
Dietro intanto si creò il caos, con il ko di Tambay, per aver rotto la sospensione nel contatto con Fabi.

stefan johansson GP belgio 1986
© Ferrar / John Millar

La classifica vedeva Piquet, davanti a Senna seguito da Mansell terzo, poi Stefan Johansson che si ritrovò quarto dopo essere partito undicesimo e così anche Johnny Dumfries su Lotus, partito 13°,
sesto Jacques Laffite. Al quinto giro Mansell si sbarazzò di Senna ma l’inglese finì in testacoda dopo pochi metri, lasciando pista libera a Senna e Johansson.

Sorte simile per Dumfries che dovette dire addio alla gara, dopo essersi girato e lasciando il quinto posto a Michele Alboreto, che ne frattempo riuscì anche a passare i piloti della Ligier: prima Arnoux e Laffite. Purtroppo la gara del pilota francese di Grenoble, terminò al 26° passaggio per una rottura al motore. Ma 10 giri primi fu Piquet a dovere alzare bandiera bianca, dopo aver visto fumare il motore Honda della propria Williams, per un problema al propulsore.

ayrton senna GP belgio 1986
© John Millar

In testa si ritrovò Senna, davanti alle due Ferrari di Alboreto e Johansson, mentre Mansell era dietro con un distacco minimo. Al primo rifornimento cambiò tutto con il “leone d’Inghilterra” che si ritrovò a condurre la gara dopo aver scavalcato tutti.

La corse proseguì con il bel duello tra la Lotus del brasiliano e la Williams dell’inglese, che però passò per primo sotto alla bandiera a scacchi.

Nel finale Johansson, superò il compagno di squadra, conquistando il terzo gradino del podio.
Punti per Alboreto, quarto, poi Laffite e Prost con la McLaren

L’ordine d’arrivo
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Silvano Lonardo

Appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Google ADS e SEO. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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