1950-1959Formula 1On this day

Vittoria di Moss al GP d’Italia del 1956. Quarto Mondiale per Fangio

Il 2 settembre 1956, si disputò l’ultimo appuntamento della stagione, sul circuito brianzolo. In classifica Fangio era ad un passo dalla conquista del titolo mondiale, seguito da Collins e Behra a pari punti. In griglia fece il suo ritorno la Vanwall dopo aver saltato il GP di Germania, mentre non si presentò la BRM. La Scuderia Ferrari con la Lancia D50, si presentò a Monza con 6 piloti: Juan-Manuel Fangio, Peter Collins, Luigi Musso, Eugenio Castellotti, il Marchese de Portago e Wolfgang Von Trips, che però non prese parte alla gara a causa di un’infortunio al braccio dovuto alla rottura dello sterzo dell propria vettura.

La Maserati ufficiale schierò 5 piloti capitanate da Stirling Moss e Jean Behra mentre la Vanwall portò l’eroe locale Piero Taruffi al fianco di Maurice Trintignant e Harry Schell.

Le qualifiche

Le qualifiche videro la supremazia delle Ferrari con tre vetture in prima fila: Juan Manuel Fangio, Eugenio Castellotti e Luigi Musso, davanti al terzetto composto da Piero Taruffi, Jean Behra e Stirling Moss. Terza fila per Peter Collins, affiancato da Luigi Villoresi e Alfonso de Portago.

La gara

Al via Musso e Castellotti presero subito il comando, ingaggiando un bel duello che ben presto distrusse le loro gomme, dietro si accodarono Fangio, Moss, Collins e Schell, iniziando una frenetica battaglia, sapendo che i primi due si sarebbero dovuti fermare per il cambio degli pneumatici. Nel giro di pochi chilometri si ritirarono De Portago dopo aver subito la rottura di un cerchione che lo portò a muro, danneggiando la sospensione, mentre Castellotti fu protagonista di un brutto incidente, fortunatamente senza conseguenze per il pilota italiano, dopo un problema ad una gomma.

Poco prima di metà gara Fangio, rientrò ai box con un braccetto dello sterzo rotto facendo svanire le possibilità del pilota argentino di vincere il titolo mondiale.
In testa, salì Moss davanti a Schell, mentre Behra dovette lasciare a Musso il gradino più basso del podio a causa di un guasto al motore. Tutti si aspettavano che il pilota italiano della Ferrari consegnasse a Fangio la vettura, ma Musso continuò la sua corsa portandosi alla spalle del leader della gara, dopo il ritiro di Schell. Nel frattempo Castellotti riuscì a ripartire grazie al team Ferrari che riparò la vettura dell’italiano.

La gara sembrava ormai volgere alla fine, con Peter Collins, vicino alla conquista del Campionato del Mondo, ma a 15 giri dal termine, il pilota inglese prese la decisione di consegnare a Fangio la propria vettura, dando la possibilità al pilota argentino di vincere il titolo iridato.

Moss comandava ormai la gara, quando al 65° giro iniziò a rallentare perché aveva finito il carburante; mentre l’inglese di stava per fermare, arrivò Luigi Piotti che spinse la Maserati di Moss fino ai box, lasciando a Musso la leadership del GP.
A tre giri dal termine, al pilota italiano della Ferrari si ruppe un braccetto dello sterzo proprio alla staccata dell’ultima curva fermandosi di fronte ai box. Così Moss si riprese la posizione vincendo il Gran Premio d’Italia, davanti a Fangio che si aggiudicò per il terzo anno consecutivo, il titolo mondiale. Sul podio salì anche Ron Flockhart con la Connaught.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 36 United Kingdom Stirling Moss
Italy Maserati 02:23:41.300 50
6
9
2 26 United Kingdom Peter Collins
Argentina Juan Manuel Fangio
Italy Ferrari 02:23:47.000 35
15
7
7
3
3
3 4 United Kingdom Ron Flockhart
United Kingdom Connaught +1 lap 49
26
4
4 38 Spain Paco Godia
Italy Maserati +1 lap 49
18
3
5 6 United Kingdom Jack Fairman
United Kingdom Connaught +3 laps 47
16
2
6 40 Italy Luigi Piotti
Italy Maserati +3 laps 47
15
0
7 14 Switzerland Toulo de Graffenried
Italy Maserati +4 laps 46
19
0
8 22 Argentina Juan Manuel Fangio
Italy Eugenio Castellotti
Italy Ferrari +4 laps 30
16
1

0
0
9 12 France André Simon
France Gordini +5 laps 45
25
0
10 42 Italy Gerino Gerini
Italy Maserati +8 laps 42
17
0
11 44 United Kingdom Roy Salvadori
Italy Maserati +9 laps 41
14
0
RIT 28 Italy Luigi Musso
Italy Ferrari Steering 47
3
0
RIT 46 Italy Umberto Maglioli
France Jean Behra
Italy Maserati Steering 42
42
13
13
0
0
RIT 18 United States Harry Schell
United Kingdom Vanwall Transmission 32
10
0
RIT 32 France Jean Behra
Italy Maserati Magneto 23
5
0
RIT 48 United Kingdom Bruce Halford
Italy Maserati Engine 16
22
0
RIT 20 France Maurice Trintignant
United Kingdom Vanwall Transmission 13
11
0
RIT 16 Italy Piero Taruffi
United Kingdom Vanwall Oil Leak 12
4
0
RIT 24 Italy Eugenio Castellotti
Italy Ferrari Tyre 9
2
0
RIT 34 Italy Luigi Villoresi
Sweden Jo Bonnier
Italy Maserati Engine 7
7
8
8
0
0
RIT 10 France Robert Manzon
France Gordini Chassis 7
23
0
RIT 30 Spain Alfonso de Portago
Italy Ferrari Tyre 6
9
0
RIT 2 United Kingdom Les Leston
United Kingdom Connaught Suspension 6
20
0
RIT 8 France Hermano da Silva Ramos
France Gordini Engine 3
21
0
DNS 50 Germany Wolfgang von Trips
Italy Ferrari Practice Accident 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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