1970-1979Formula 1On this day

Vittoria bagnata per Emerson Fittipaldi al GP di Gran Bretagna 1975

Il 19 luglio 1975, gli organizzatori di Silvertone, consapevoli dell’incidente del 1973 e delle richiesta di maggiore sicurezza, decisero di costruire una chicane nei pressi della curva Woodcote Corner.

Tra il paddock, arrivò l’annuncio del ritiro di Graham Hill e lo fece debitamente, dopo aver stabilito il record di 176 Gran Premi, oltre a vincere due campionati del mondo, la 24 Ore di Le Mans, la 500 Miglia di Indianapolis e la Targa Florio.

Oltre ai team che parteciparono all’ultima gara in Francia, vinta da Niki Lauda con la Ferrari, al Gran Premio di Gran Bretagna, si presentarono diverse vetture di squadre private.
Tuttavia tra i principali piloti, mancava, Jacky Ickx, scontento del team Lotus, ormai all’asciutto di successi da due anni. Colin Chapman schierò tre vetture pilotate da Ronnie Peterson, Jim Crawford e Brian Henton. Alla March oltre a Vittorio Brambilla e Lella Lombardi si unì per l’occasione anche Hans Stuck. Nuovo ingresso anche alla Surtees con l’ingaggio di John Watson che si unì a David Morgan . Il team di Frank Williams schierò una sola vettura perché non aveva abbastanza motori affidandosi a  Jacques Laffite.

Le qualifiche del sabato videro una inconsueta pole position, conquistata dall’inglese Tom Pryce con la Shadow, affiancato da Carlos Pace con la Brabham. Dietro si accodarono le due Ferrari di Niki Lauda e Clay Regazzoni, mentre la March di Vittorio Brambilla fece segnare il quinto posto davanti alla Tyrrell di Jody Scheckter . La top 10 si completò con la settima piazzola del campione del mondo in carica, Emerson Fittipaldi su McLaren, davanti a Carlos Reutemann con la seconda Brabham, poi James Hunt su Hesketh e Jochen Mass con l’altra monoposto di Woking.

Allo start della gara, Pace strappò subito la posizione a Pryce con Regazzoni e Lauda che si accodarono ai primi due. Scheckter invece si prese la quinta posizione, seguito da Hunt, mentre Fittipaldi passò prima Andretti e poi Hunt, piazzandosi in sesta posizione.

Al decimo giro, Regazzoni riuscì a superare Pryce e tre giri dopo si prese la leadership della gara passando Pace, che finì per essere superato anche dalla Shadow, quattro giri più tardi.
Nel corso del 19° passaggio, la pioggia iniziò a cadere e il primo a farne le spese fu il pilota svizzero della Ferrari che finì per andare in testacoda alla curva Club e danneggiando l’alettone posteriore.

Anche la gara di Pryce finì poco dopo aver perso il controllo della propria vettura, finendo fuori pista. Scheckter, si ritrovò, miracolosamente in testa dopo aver superato sia Lauda che Pace. Mentre il tempo peggiorava, Scheckter e Lauda si fermarono ai box per montare gomme da bagnato e lasciando a Pace il comando della gara. L’austriaco della Ferrari, invece fu costretto ad una seconda sosta forzata per serrare un dado allentato. Alcune vetture proseguirono con le slick, in particolare Pace, Fittipaldi, Hunt e Mass, mentre Scheckter si riprese ben presto il comando.

Ma la pista iniziò di nuovo ad asciugarsi, costringendo Scheckter a ritornare ai box per rimontare pneumatici d’asciutto, intanto Hunt prese il comando, ma motore della sua Hesketh iniziò a perdere potenza, lasciando a Fittipaldi la testa della corsa, nel corso del 43° giro e seguito a vista da Pace e Scheckter.

emerson fittipaldi gp gran bretagna 1975
© McLaren Racing Ltd. / John Millar

Dopo circa 12 tornate, la pioggia fece il suo ritorno: il primo a finire fuori pista fu Jarier alla Woodcote, mentre Brise, Pace, Scheckter, Hunt, Henton, Nicholson, Morgan e Wilson Fittipaldi si girarono alla Club. Qualche curva dopo, alla Stowe fu il momento di Patrick Depailler, Mark Donohue e John Watson. I commissari furono obbligati ad esporre la bandiera rossa, assegnando la vittoria ad Emerson Fittipaldi, che in quel momento si trovava in testa, mentre l’ordine d’arrivo fu deciso prendendo la classifica dei piloti in gara all’inizio del giro 56. Il secondo posto andò a Pace, poi Scheckter. A punti anche Hunt Donohue e Brambilla.


L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:22:05.000 56
7
9
2 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Accident 55
2
6
3 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell Accident 55
6
4
4 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh Accident 55
9
3
5 28 United States Mark Donohue
United Kingdom March Accident 55
15
2
6 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March +1 lap 55
5
1
7 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren Accident 55
10
0
8 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari +2 laps 54
3
0
9 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Accident 54
17
0
10 22 Australia Alan Jones
United Kingdom Hill +2 laps 54
28
0
11 18 United Kingdom John Watson
United Kingdom Surtees Accident 54
18
0
12 27 United States Mario Andretti
United States Parnelli +2 laps 54
12
0
13 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari +2 laps 54
4
0
14 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Accident 53
11
0
15 23 United Kingdom Tony Brise
United Kingdom Hill Accident 53
13
0
16 15 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Lotus Accident 53
21
0
17 32 New Zealand John Nicholson
United Kingdom Lyncar Accident 51
26
0
18 19 United Kingdom Dave Morgan
United Kingdom Surtees Accident 50
23
0
19 30 Brazil Wilson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi Accident 50
24
0
RIT 10 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Accident 45
14
0
RIT 6 United Kingdom Jim Crawford
United Kingdom Lotus Accident 28
25
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Accident 20
1
0
RIT 29 Italy Lella Lombardi
United Kingdom March Engine 18
22
0
RIT 5 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Engine 7
16
0
RIT 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Gearbox 5
19
0
RIT 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Engine 4
8
0
DNQ 31 Netherlands Roelof Wunderink
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 35 Japan Hiroshi Fushida
Japan Maki No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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