1970-1979Formula 1On this day

Vittoria a sorpresa per la BRM di Pedro Rodriguez, al GP del Belgio 1970

Il 7 giugno 1970, si disputò il GP del Belgio, quarta prova del mondiale di Formula 1. Gli organizzatori, riuscirono a riportare la gara a Spa-Francorchamps, migliorando il circuito a livello di sicurezza, dopo la decisione dell’anno passato, di non disputare l’evento belga. Ma tra il paddock si parlava solo, Bruce McLaren scomparso a Goodwood, il 2 giugno, mentre provava una sua vettura da CanAm. Due giorni prima dell’incidente, la McLaren partecipò alla 500 Miglia d’Indianapolis, dove Denny Hulme si ustionò gravemente le mani. Il piano era di sostituire il pilota neozelandese con Peter Revson ma dopo l’incidente della McLaren la squadra decise di non partecipare al Gran Premio del Belgio.

In casa Tyrrell, mancava anche Johnny Servoz-Gavin, il francese annunciò il ritiro a causa di un problema alla vista, causato da un ramo che lo colpì al viso, mentre partecipava ad un evento fuoristrada durante l’inverno. La Lotus portò con le nuove 72, ma anche le più vecchia 49, mentre alla Ferrari arrivò Ignazio Giunti, per far coppia con Jacky Ickx.

Durante le qualifiche, fu la March del team Tyrrell di Jackie Stewart a conquistare la pole, affiancato da Jochen Rindt su Lotus e Chris Amon la March ufficiale.
La Ferrari di Jacky Ickx era in seconda fila con la Brabham di Jack Brabham, mentre la terza fila si completò Pedro Rodriguez su BRM, Rol Stommelen con la seconda Brabham e Ignazio Giunti.

GP belgio 1970 partenza
f1-history.deviantart.com

Al via, Rindt prese il comando ma fu Amon a passare in testa, alla fine del primo giro, mentre Stewart scese al terzo posto. Nel corso del secondo giro Stewart si riprese la prima posizione, ma Amon rispose allo scozzese, ritornando in testa al terzo giro. Mentre accadeva tutto questo, Rodriguez, superò Rindt, conquistando il terzo posto, per poi concretizzare altri due sorpassi: il primo su Stewart, al quarto giro e poi Amon al quinto. Per un po’ di tornate il messicano della BRM, lottò con Amon, fino a stabilizzarsi al comando. Jack Brabham intanto si fece sempre più aggressivo, ma finì fuori pista alla curva Malmedy, a causa da uno straccio oleoso impigliato nel pedale della frizione. Una volta risolto il problema, Brabham attaccò di nuovo, e sorpassò prima Rindt e poi Stewart. Ma la gara dei tre finì in una manciata di giri: Jochen Rindt e Jackie Stewart per un problema al motore, mentre Brabham per un guasto alla frizione.

jean pierre beltoise gp belgio 1970
© Jim Culp

Così Jean-Pierre Beltoise con la Matra si ritrovò al terzo posto, davanti al compagno di squadra Henri Pescarolo, che però dovette abbandonare la gara, per problemi elettrici, al penultimo giro e lasciando il posto a Ignazio Giunti. A punti anche Rolf Stommelen con la Brabham superstite.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Mexico Pedro Rodríguez
United Kingdom BRM 01:38:10.100 28
6
9
2 10 New Zealand Chris Amon
United Kingdom March 01:38:11.200 28
3
6
3 25 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra 01:39:53.800 28
11
4
4 28 Italy Ignazio Giunti
Italy Ferrari 01:40:48.600 28
8
3
5 19 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Brabham 01:41:41.900 28
7
2
6 26 France Henri Pescarolo
France Matra Electrical 27
17
1
7 9 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom March Fuel Pressure 26
10
0
8 27 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari +2 laps 26
4
0
NC 14 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March Not Classified 20
9
0
RIT 18 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Clutch 19
5
0
RIT 23 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus Engine 19
16
0
RIT 11 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom March Engine 14
1
0
RIT 21 United Kingdom John Miles
United Kingdom Lotus Gearbox 13
13
0
RIT 20 Austria Jochen Rindt
United Kingdom Lotus Engine 10
2
0
RIT 2 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom BRM Engine 7
14
0
RIT 7 United Kingdom Piers Courage
Italy De Tomaso Oil Pressure 4
12
0
RIT 8 United Kingdom Derek Bell
United Kingdom Brabham Gearbox 1
15
0

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Silvano Lonardo

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