1970-1979Formula 1On this day

Una poltrona per due: Fittipaldi vince in Canada e raggiunge Regazzoni in classifica

Il 22 settembre 1974, la Formula 1 si trasferì in nord-america, sui meravigliosi saliscendi del Mosport Park, per la volata finale e in occasione del penultimo appuntamento della stagione. La classifica vedeva cinque piloti ancora in lizza per il titolo a 2 gare dal termine.
In griglia, Chris Amon affiancò Beltoise sulla seconda BRM, a seguito del licenziamento di Henri Pescarolo e François Migault. La Surtees sostituì José Dolhem con il pilota austriaco Helmuth Koinigg, mentre Jochen Mass salì sulla McLaren al posto dell’infortunato David Hobbs.
La griglia si arricchì di due nuove scuderia a stelle e strisce: una fu Parnelli nata dall’iniziativa di due ex piloti, Parnelli Jones e Vel Miletich, mentre la seconda fu la Penske, team nato su volontà dello stesso Roger Penske ex pilota automobilistico statunitense, con grande esperienza nei campionati nordamericani.
Il team Parnelli schierò il 34enne e famoso italo-americano, Mario Andretti, mentre l’altra scuderia americana affidò la sua PC1 motorizzata Ford al 37enne Mark Donohue (1° alla 24 Ore di Daytona 1969, vincitore della 500 Miglia di Indianapolis 1972, Campione Can-Am 1973).

Le qualifiche

Seconda pole stagionale per la Lotus di Emerson Fittipaldi che tirò fuori le unghie al momento opportuno, mentre si affiancò al pilota brasiliano la Ferrari di Niki Lauda. Seconda fila per la Tyrrell di Jody Scheckter e Carlos Reutemann con la Brabham, invece per il leader del mondiale, Clay Regazzoni, arrivò solo un sesto tempo e condividendo la terza fila con la Shadow di Jean-Pierre Jarier.
Settima piazzola per Patrick Depailler con la seconda Tyrrell, mentre la Hesketh di James Hunt fermò il suo crono con l’ottavo tempo. Completarono la top ten Carlos Pace con la Brabham e il vincitore del Gran Premio d’Italia, Ronnie Peterson su Lotus, ormai tagliato fuori dalla lotta per il titolo.

La gara

Al via Lauda scattò bene portandosi davanti a Fittipaldi, Regazzoni, Scheckter, Hunt, Jarier, Reutemann e Pace.
Nel corso del terzo giro Scheckter passò Regazzoni, guadagnandosi il podio virtuale, mentre 7 passaggi più tardi, Pace iniziò a scaldarsi, passando prima il proprio compagno di squadra e agguantando il sesto posto scavalcando Jarier. Al 16° giro Reutemann finì per cedere l’ottava piazza a Peterson. Le posizioni si stabilizzarono, facendo registrare solo qualche movimento; Pace continuò la propria rimonta superando Hunt al 23° giro, mentre Peterson riuscì ad avere la meglio su Jarier nel corso della 30° tornata.
Al 47° giro arrivò il primo ritiro importante con Jarier che finì per abbandonare la gara con il motore in fumo, mentre Pace dovette ricorrere ad una sosta forzata ai box per sostituire una gomma e lasciando spazio ad Hunt, Peterson e Depailler.

emerson fittipaldi gp canada 1974
statsf1.com

Dopo 2 giri Regazzoni iniziò a pressare Scheckter: il sudafricano tentando di difendersi sbagliò uscendo di pista e ritirandosi, situazione che riaccese le speranze del pilota ticinese alla conquista del titolo iridato.
Nei giri successivi ci fu un nuovo congelamento della gara, che durò circa 10 passaggi, momento in cui riprese vita la corsa con il sorpasso di Peterson su Hunt, portandosi al 4° posto mentre Pace finì per perdere 2 ulteriori posizioni a favore di Hulme e della debuttante Parnelli di Andretti.

A 13 giri dalla fine arrivò l’errore di Lauda, che pressato da Fittipaldi, finì per uscire di pista concludendo la corsa contro il guardrail e lasciando al brasiliano della McLaren la leadership del Gran Premio.

Nonostante il forcing finale di Regazzoni, Fittipaldi riuscì ad amministrare il vantaggio accumulato, andando a vincere la sua dodicesima vittoria in Formula 1, davanti allo stesso Regazzoni, poi Peterson, Hunt, Depailler ed Hulme.

Questo risultato portò ad una classifica incredibile alla vigilia dell’ultimo Gran Premio a Watkins Glen, che vedeva Regazzoni a pari punti con Fittipaldi. Mentre nel campionato costruttori la McLaren, comandava la classifica con 5 lunghezze di vantaggio sulla Ferrari.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:40:26.136 80
1
9
2 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:40:39.170 80
6
6
3 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:40:40.630 80
10
4
4 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 01:40:41.805 80
8
3
5 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:41:21.458 80
7
2
6 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren +1 lap 79
14
1
7 55 United States Mario Andretti
United States Parnelli +1 lap 79
16
0
8 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham +1 lap 79
9
0
9 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham +1 lap 79
4
0
10 19 Austria Helmuth Koinigg
United Kingdom Surtees +2 laps 78
22
0
11 27 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Lola +2 laps 78
11
0
12 66 United States Mark Donohue
United States Penske +2 laps 78
24
0
13 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus +2 laps 78
21
0
14 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola +3 laps 77
20
0
15 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Iso Marlboro Puncture 74
18
0
16 33 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren +8 laps 72
12
0
NC 15 New Zealand Chris Amon
United Kingdom BRM Not Classified 70
25
0
RIT 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari Accident 67
2
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Engine 65
13
0
RIT 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Suspension 61
15
0
NC 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM Not Classified 60
17
0
RIT 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell Brakes 48
3
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Halfshaft 46
5
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro Handling 40
19
0
RIT 50 Canada Eppie Wietzes
United Kingdom Brabham Engine 33
26
0
RIT 9 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Fuel System 12
23
0
DNQ 18 United Kingdom Derek Bell
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 22 United Kingdom Mike Wilds
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 42 United Kingdom Ian Ashley
United Kingdom Brabham No Time 0

0

Pubblicità

Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button