1990-1999Formula 1On this day

Schumacher vince il GP del Canada 1998 e riapre il mondiale

Il 7 giugno 1998, andò in scena l’appuntamento numero sette della stagione, con le McLaren, quasi imprendibili, grazie anche al supporto della Bridgestone. Mentre la Goodyear, fornitore ufficiale della Ferrari, fu pesantemente criticata, di non fornire un prodotto adeguato alla Scuderia di Maranello.

Durante le qualifiche le McLaren conquistarono la prima fila, con David Coulthard davanti a Mika Hakkinen. Alle loro spalle, si piazzò la Ferrari di Michael Schumacher e la Benetton di Giancarlo Fisichella.

Terza fila per Ralf Schumacher su Jordan, affiancato dall’idolo di casa Jacques Villeneuve con la Williams. Dietro al canadese si qualificò Heinz-Harald Frentzen, con la seconda monoposto di Grove e l’altra Rossa di Eddie Irvine. Chiusero la top ten, Jean Alesi con la Sauber e Damon Hill su Jordan.

Allo spegnimento dei semafori, la Jordan di Ralf Schumacher si piantò in griglia, mentre Wurz tentò di superare Alesi con una manovra al quanto discutibile. L’austriaco tagliò la chicane perdendo il controllo della propria vettura e cappottandosi numerose volte. Alesi scese subito dalla monoposto per soccorrere la Benetton, mentre Trulli, finì per toccare la Sauber del francese, alzando bandiera bianca. Dalla direzione gara, arrivò subito l’ordine di bloccare la corsa, neutralizzando di fatti, la gara e riattivando una e nuova procedura di partenza.

Al secondo via, Hakkinen partì bene, ma fu subito inghiottito dal resto delle vetture, per un problema al cambio, mentre Ralf Schumacher finì sull’erba perdendo il controllo della propria Jordan, generando il caos: Mika Salo per evitare la Jordan, colpì Irvine il quale, finì per toccare Wurz e la Prost di Trulli che si involò sulla Sauber di Alesi.

jean alesi e jarno trulli gp canada 1998
© F1.com

In questo caso, fu esposta la bandiera gialla e fatta entrare la safety car, con Coulthard, davanti a Michael Schumacher, poi Fisichella, Villeneuve, Frentzen, Barrichello e Damon Hill.

Nel corso del 16° passaggio, Diniz finì fuori pista, portando dietro di se una scia di terriccio e così la vettura di cortesia fece il suo secondo ingresso.
Alla ripartenza, la McLaren di Coulthard, iniziò ad accusare un problema al pedale dell’acceleratore, costringendo il pilota scozzese, ad una sosta forzata ai box e lasciando la leadership del GP alla Ferrari di Michael Schumacher, che ritrovandosi con la pista libera e senza avversari, iniziò a scappare.

Purtroppo il vantaggio del tedesco, si neutralizzò al 18° giro, quando Mika Salo, finì 
violentemente contro le barriere, costringendo i commissari a far entrare, per la terza volta la safety car.

Al muretto box Ferrari, decisero di anticipare la sosta, ma all’uscita dei box, Schumacher non si accorse che stava arrivando Frentzen. I due tedeschi, lottarono, fino a quando Schumacher non decise di accompagnare fuori pista la Williams. L’azione fu subito punita, dai commissari che inflissero uno stop and go al tedesco della Ferrari. La gara riprese al 23° giro com Fisichella seguito da Villeneuve, Michael Schumacher, Hill, Magnussen, Nakano e Panis.
Il canadese, tentò subito il colpaccio, ma nel tentativo di sbarazzarsi del pilota romano, finì per tagliare la prima curva, andando a scontrarsi con la Minardi di Esteban Tuero.

Schumacher, dopo aver scontato la punizione, si lanciò all’inseguimento dei piloti di testa, mettendo a segno una serie di giri veloci.

Con l’inizio del pit stop, Schumacher riuscì a guadagnare quei secondi, sufficienti per rimanere davanti alla Benetton di Fisichella, che si ritrovò alle spalle del tedesco. A condividere il podio con Schumacher e Fisichella, arrivò anche l’altra Ferrari di Eddie Irvine. Questa vittoria, piena di emozioni e soprattutto ad eliminazione, accese le speranza a Maranello per tentare di strappare alla McLaren, il titolo iridato.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:40:57.300 69
3
10
2 5 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton 01:41:13.962 69
4
6
3 4 United Kingdom Eddie Irvine
Italy Ferrari 01:41:57.359 69
8
4
4 6 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton 01:42:00.532 69
11
3
5 18 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Stewart 01:42:18.813 69
13
2
6 19 Denmark Jan Magnussen
United Kingdom Stewart +1 lap 68
20
1
7 22 Japan Shinji Nakano
Italy Minardi +1 lap 68
18
0
8 20 Brazil Ricardo Rosset
United Kingdom Tyrrell +1 lap 68
22
0
9 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
United Kingdom Arrows +1 lap 68
19
0
10 1 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom Williams +6 laps 63
6
0
RIT 23 Argentina Esteban Tuero
Italy Minardi Electrical 53
21
0
RIT 9 United Kingdom Damon Hill
Ireland Jordan Electrical 42
10
0
RIT 11 France Olivier Panis
France Prost Spun off 39
15
0
RIT 2 Germany Heinz-Harald Frentzen
United Kingdom Williams Spun off 20
7
0
RIT 7 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren Throttle 18
1
0
RIT 15 United Kingdom Johnny Herbert
Switzerland Sauber Spun off 18
12
0
RIT 17 Finland Mika Salo
United Kingdom Arrows Accident 18
17
0
RIT 8 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Gearbox 0
2
0
RIT 10 Germany Ralf Schumacher
Ireland Jordan Gearbox 0
5
0
RIT 14 France Jean Alesi
Switzerland Sauber Collision 0
9
0
RIT 12 Italy Jarno Trulli
France Prost Collision 0
14
0
RIT 21 Japan Toranosuke Takagi
United Kingdom Tyrrell Transmission 0
16
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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