2000-2009Formula 1On this day

Rubens Barrichello vince in Giappone, ma Michael Schumacher è campione del mondo

Il 12 ottobre 2003, Rubens Barrichello vinse a Suzuka una gara che valse il mondiale per Michael Schumacher, che arrivò ottavo, conquistando quei punti necessari per laurearsi campione del mondo per la sesta volta in carriera. Un punto importante per una stagione in lotta continua con la McLaren di Kimi Raikkonen e la Williams di Juan Pablo Montoya.

Alla vigilia del Gran Premio del Giappone mancava solamente un punto al tedesco per poter festeggiare il campionato, sembrò solo una formalità, ma il meteo non era d’accordo. Intanto a Woking si facevano i calcoli visto che Kimi Raikkonen poteva essere l’unico che poteva ancora superare il tedesco.
Durante le qualifiche Michael Schumacher si piazzò quattordicesimo, mentre il finlandese era ottavo.

LA GARA

GP Giappone 2003 partenza
© Ferrari

L’inizio della gara non fu facile per la Ferrari: Barrichello, in difficoltà con la sua F2003-GA su un tracciato ancora bagnato dalla leggera pioggia caduta prima della gara, fu infatti superato da Montoya nel corso dei primi giri. Dal giro 6, tuttavia, il brasiliano iniziò a riavvicinarsi al colombiano.

Schumacher invece, partito dal 14esimo posto, rimase vittima di un contatto con la BAR-Honda di Takuma Sato, episodio che costrinse il tedesco a rientrare ai box per sostituire il muso della sua vettura. Il team ha ovviamente ne approfittò per anticipare il rifornimento e cambio gomme. Al giro 9, Barrichello si riprese la testa della corsa, dopo il ritiro di Montoya, fermandosi per la sosta al giro 12.
Dopo 4 passaggi, il brasiliano si stabilì al comando precedendo Alonso, Coulthard e Raikkonen. Schumacher che nel frattempo scalò diverse posizioni passò Heidfeld portandosi al 13° posto. Con Alonso costretto al ritiro per il cedimento del motore, Barrichello si trovò davanti alle due McLaren, che però dovevano ancora rifornire.

Terminate le soste la Ferrari numero 2 tornò in pista nuovamente in testa, mentre Michael Schumacher arrivò fino alla sesta piazza per tornare però decimo dopo il suo terzo ed ultimo stop.

GP Giappone 2003 Michael Schumacher
© Ferrari

La testa della corsa passò per breve tempo a Coulthard quando Barrichello si fermò per l’ultima sosta al giro 40. In quel momento il tedesco della Rossa era ottavo, con in tasca il punto che matematicamente lo avrebbe confermato Campione del Mondo per la sesta volta.
Un giro più tardi, tuttavia, il tedesco venne coinvolto in una lotta a tre con Da Matta davanti a lui e suo fratello Ralf subito dietro. Quando i tre arrivarono alla chicane, il pilota della Toyota frenò leggermente in anticipo. Schumacher fu costretto a cercare di evitarlo ma l’ala anteriore della BMW-Williams di suo fratello Ralf, che a sua volta tentò di non finire addosso alla macchina di Michael, toccò la ruota posteriore sinistra della Ferrari. Ralf fu così costretto a rientrare ai box per cambiare il muso della sua vettura mentre Michael iniziò ad accusare delle vibrazioni, causa il violento spiattellamento degli pneumatici, senza contare il rischio di una foratura visto il contatto.

La gara finì comunque senza ulteriori intoppi per i ferraristi e Barrichello tagliò così il traguardo per primo rallentando davanti al muretto Ferrari dove l’intero team aspettò i suoi piloti per festeggiare il titolo Costruttori e lo storico titolo record di Schumacher. Sul podio Barrichello anche le due McLaren di Raikkonen e Coulthard.

LE PAROLE DI RUBENS BARRICHELLO

Sono orgoglioso di aver aiutato la Ferrari a vincere quattro titoli Costruttori negli ultimi quattro anni. Il fatto di essere arrivato primo su un circuito così impegnativo come quello di Suzuka è un altro motivo per cui essere fieri: questa e quella di Silverstone sono le gare più belle della mia carriera. Voglio ringraziare tutti i tifosi brasiliani che, a casa, sono stati svegli a guardare la gara in TV: questa vittoria è una bella ricompensa. Tutta la squadra, gli ingegneri, i meccanici, hanno fatto un lavoro fantastico per darci una macchina così affidabile e così veloce“.

LE PAROLE DI MICHAEL SCHUMACHER

rubens barrichello e michael schumacher 6 mondiali
© Ferrari

E’ difficile dire come mi sento in questo momento. Questa è stata una stagione difficile, soprattutto nell’ultima parte e anche questa gara è stata molto dura. Posso parlare invece della squadra: sono ancora più importanti e, ancora una volta, oggi hanno fatto un grande lavoro. Rubens ha fatto una gara fantastica, vincendo alla grande. Dopo che ci avevano dati per finiti all’inizio dell’anno, non ci siamo mai dati per vinti. La squadra ha lottato sempre e questa è la sua forza. Siamo una grande famiglia e tutti possono essere orgogliosi di farne parte. Personalmente, mi sento svuotato ed esausto dopo questa gara. Sapevo che dovevo finire ottavo perché, anche se Rubens era in testa, in Formula 1 non si sa mai quello che può succedere alla macchina. E’ stata una sensazione strana perché, di solito, vinco il titolo aggiudicandomi anche la gara. Oggi mi sono dovuto accontentare dell’ottavo posto e quindi ci sono delle emozioni contrastanti“.

L’ORDINE D’ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:25:11.743 53
1
10
2 6 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:25:22.828 53
8
8
3 5 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:25:23.357 53
7
6
4 17 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR 01:25:44.849 53
9
5
5 7 Italy Jarno Trulli
France Renault 01:25:46.012 53
20
4
6 16 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR 01:26:03.435 53
13
3
7 21 Brazil Cristiano da Matta
Japan Toyota 01:26:08.537 53
3
2
8 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:26:11.230 53
14
1
9 9 Germany Nick Heidfeld
Switzerland Sauber 01:26:11.902 53
11
0
10 20 France Olivier Panis
Japan Toyota 01:26:13.587 53
4
0
11 14 Australia Mark Webber
United Kingdom Jaguar 01:26:22.748 53
6
0
12 4 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams +1 lap 52
19
0
13 15 United Kingdom Justin Wilson
United Kingdom Jaguar +1 lap 52
10
0
14 12 Ireland Ralph Firman
Ireland Jordan +2 laps 51
15
0
15 19 Netherlands Jos Verstappen
Italy Minardi +2 laps 51
17
0
16 18 Denmark Nicolas Kiesa
Italy Minardi +3 laps 50
18
0
RIT 11 Italy Giancarlo Fisichella
Ireland Jordan Out of fuel 33
16
0
RIT 8 Spain Fernando Alonso
France Renault Engine 17
5
0
RIT 10 Germany Heinz-Harald Frentzen
Switzerland Sauber Engine 9
12
0
RIT 3 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams Hydraulics 9
2
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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