1970-1979Formula 1On this day

Reutemann vince il GP degli Stati Uniti 1974. Primo mondiale per la McLaren e secondo titolo per Fittipaldi

Dalla scomparsa di Francois Cevert e dal ritiro di Jackie Stewart, passò giusto un anno, tuttavia la nuova generazione di piloti non si fece attendere regalando a tutti i tifosi un mondiale combattutissimo. La stagione vide un bel poker di piloti a contendersi il titolo, tra cui i due piloti Ferrari, Niki Lauda e Clay Regazzoni, poi Emerson Fittipaldi con la McLaren e Jody Scheckter su Tyrrelldi  ma c’erano stati sette diversi vincitori.

Ma arrivati a Watkins Glen, la battaglia si ridusse a soli tre contendenti: Fittipaldi e Regazzoni si dividevano il primato in classifica con 52 punti a testa mentre l’outsider Schecktern ne aveva 45. Ormai matematicamente fuori dai giochi, il pilota austriaco Lauda con 38 punti.
Nei test pre-gara Regazzoni fu coinvolto in un brutto incidente, dove ne uscì con una forte contusione alla gamba, mentre la Ferrari si fece spedire un nuovo telaio dall’Italia. Anche Scheckter aveva la necessità di una macchina nuova, dopo averla demolita al GP del Canada. Gli unici cambiamenti fu il ritorno di Jose Dolhem alla Surtees dopo la mancata qualificazione di Derek Bell in Canada.
Invece la Lotus, in gravi difficoltà finanziarie portò per motivi di sponsor una terza vettura, affidando a Tim Schenken la versione 76, mentre Ronnie Peterson e Jacky Ickx corsero con la versione 72.

Nelle prove di Watkins Glen, Beltoise si infortunò ad un piede e venne sostituito da Jabouille che non si qualificò nemmeno stavolta. Per Beltoise si conclude così, malinconicamente, la sua onesta carriera in F1.

LE QUALIFICHE

Nelle qualifiche del sabato Carlos Reutemann con la Brabman centrò la sua seconda pole in carriera, precedendo la sorprendente Hesketh di James Hunt. Seconda fila per Mario Andretti con la nuova Parnelli, affiancato da Carlos Pace con la seconda BT. Quinto tempo per la Ferrari di Niki Lauda, poi Jody Scheckter su Tyrrell. Quarta fila con John Watson e per il contendente al titolo, Emerson Fittipaldi, che non riuscì a fruttare il nuovo telaio della sua McLaren. Solo la nona piazzola per la B3 di Clay Regazzoni, alle prese con grossi problemi agli ammortizzatori e con un telaio decisamente meno competitivo, addirittura utilizzato da Merzario, nella stagione passata, mentre chiuse la top ten la Shadow di Jean-Pierre Jarier.

LA GARA

Allo sventolare della bandiera verde, il più veloce fu Reutemann seguito da Hunt, Pace, Lauda e Scheckter mentre Regazzoni scavalcò il suo diretto avversario alla prima curva, ma dopo pochi metri, il pilota ticinese si accorse che i problemi sulla vettura non erano stati risolti, subendo il controsorpasso del brasiliano che agevolmente si riprese la posizione. Intanto il pilota argentino della Brabman conduceva la la gara davanti ad Hunt, Pace, Lauda, Scheckter, Fittipaldi, Watson, Merzario e Regazzoni, sempre più in crisi.

emerson fittipaldi con ohn watson gp usa 1974
© Sutton Images

Al 6° giro si ruppe una sospensione di Jacky Ickx all’altezza della curva “Toe” e spargendo detriti ovunque. Dopo tre giri passò Helmuth Koinigg, con la Surtees che forò un pneumatico, dopo aver preso, presumibilmente un detrito lasciato dalla Lotus del pilota belga; questo fece perdere il controllo alla vettura dell’austriaco che finì contro l’affilato doppio guardrail e tranciando in due la monoposto numero 19. Koinigg morì sul colpo, sotto gli occhi di un commissario che si ritrovò davanti ad una scena raccapricciante. La gara non fu sospesa!!!

Regazzoni nel frattempo proseguiva, mentre al 14° giro fu richiamato ai box per un cambio gomme, ripartendo dalla ventesima posizione, mentre le posizioni di testa rimasero invariate fino al 23° passaggio, quando Lauda finì per perdere 3 posizioni, anch’egli in difficoltà di assetto.

Arrivati a metà Gran Premio, Reutemann comandava il gruppo precedendo da Hunt, Pace, Scheckter, Fittipaldi, Merzario, Watson e Lauda che dopo qualche giro finì per ritirarsi a causa di una vettura problematica.
Al 44° giro, a causa di un problema elettrico che azionò accidentalmente l’estintore, arrivò il ritiro per Arturo Merzario con la Iso Marlboro, mentre nel giro successivo arrivò anche il ritiro di Scheckter per una perdita di benzina e abbandonando così ogni speranza di conquistare il titolo.

emerson fittipaldi gp usa 1974
© Sutton Images

A cinque tornate dal temine, Hunt, ormai senza freni, finì per cedere il suo splendido 2° posto a favore di Pace, regalando alla Brabham la sua prima doppietta dell’era Ecclestone. Sul podio riuscì comunque a salire la Hesketh del pilota londinese, precedendo Fittipaldi e Watson che completò il successo della scuderia di Chessington, mentre all’ultimo posto della zona punti arrivò la Tyrrell di Depailler.

Con i 3 punti conquistati Emerson Fittipaldi si aggiudicò il suo secondo titolo iridato e il primo per la McLaren.
Il classifica il brasiliano totalizzò 55 punti contro i 52 di Regazzoni e i 45 di Scheckter.

A fine gara, mente Teddy Mayer, team principal dedicò la Coppa Costruttori al compianto ex-socio Bruce McLaren, Denny Hulme annunciò il suo ritiro dalla Formula 1.

L’ORDINE DI ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham 01:40:21.439 59
1
9
2 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham 01:40:32.174 59
4
6
3 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 01:41:31.823 59
2
4
4 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:41:39.192 59
8
3
5 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham 01:41:47.243 59
7
2
6 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:41:48.945 59
13
1
7 33 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 01:41:51.451 59
20
0
8 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola +1 lap 58
24
0
9 15 New Zealand Chris Amon
United Kingdom BRM +2 laps 57
12
0
10 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow +2 laps 57
10
0
11 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari +4 laps 55
9
0
12 27 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Lola +5 laps 54
21
0
RIT 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Fuel System 52
19
0
NC 22 United Kingdom Mike Wilds
United Kingdom Ensign Not Classified 50
22
0
NC 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Not Classified 47
18
0
RIT 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell Fuel System 44
6
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro Electrical 43
15
0
RIT 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari Suspension 38
5
0
RIT 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Iso Marlboro Engine 31
11
0
RIT 66 United States Mark Donohue
United States Penske Suspension 27
14
0
WD 18 France José Dolhem
United Kingdom Surtees Withdrew 25
26
0
RIT 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Fuel System 21
25
0
RIT 19 Austria Helmuth Koinigg
United Kingdom Surtees Fatal Accident 9
23
0
RIT 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus Suspension 7
16
0
DSQ 31 Australia Tim Schenken
United Kingdom Lotus Disqualified 6
27
0
DSQ 55 United States Mario Andretti
United States Parnelli Disqualified 4
3
0
RIT 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Engine 4
17
0
DNQ 9 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 42 United Kingdom Ian Ashley
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNQ 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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