1970-1979Formula 1On this day

Reutemann agguanta la vittoria al GP d’Austria 1974

ll trionfo della Ferrari di Clay Regazzoni al Gran Premio d’Europa al Nürburgring fece riversare una valanga di appassionati italiani sulle colline dell’Österreichring per assistere al GP d’Austria 1974.
Ai box ci furono diversi cambiamenti: Jochen Mass abbandonò la Surtees, dopo aver collezionato 8 ritiri e altri piazzamenti di bassa classifica.
Fu così che, “Big John” rispose mettendo in pista altre 2 vetture, una affidata a Jean-Pierre Jabouille e l’altra al debuttante austriaco Dieter Quester, che si aggregò ad altri due suoi connazionali: Niki Lauda e il venticinquenne Helmuth Koinigg.

La competizione, arrivata alla dodicesima tappa, si accese, grazie alla corta classifica che vedeva quattro piloti in lotta per il Campionato del Mondo e con Clay Regazzoni che comandava il gruppo con 44 punti, seguito da Jody Scheckter con 41, Niki Lauda, 38 ed Emerson Fittipaldi 37.

Le qualifiche

Le prove si rivelano molto tribolate per il pilota elvetico che, oltre a faticare per trovare il giusto assetto, andò anche a sbattere alla curva Rindt danneggiando il retrotreno della sua Ferrari 312 B3.
Invece il caldo giocò un brutto scherzo agli organizzatori; l’asfalto appena rifatto si sgretolò sotto le sollecitazioni delle monoposto proprio all’ingresso della curva Rindt creando più di un problema ai piloti. In qualifica, Niki Lauda riuscì a conquistare la pole davanti al proprio pubblico proprio allo scadere delle prove e affiancato da Carlos Reutemann su Brabham. Seconda fila per Emerson Fittipaldi con la McLaren, davanti al connazionale Carlos Pace, compagno di squadra dell’argentino di Santa Fe. Quinta e sesta piazzola, rispettivamente per la Tyrrell di Jody Scheckter e la Lotus di Ronnie Peterson, mentre Clay Regazzoni pagò i problemi patiti con un ottavo posto, dietro a James Hunt con la Hesketh. Chiusero la top ten Arturo Merzario con la Iso Marlboro affiancato da Denny Hulme con la McLaren.

La gara

Al via, Reutemann scattò benissimo portandosi subito in testa, mentre si accodarono Lauda, Pace, Regazzoni, Hunt, Fittipaldi, Merzario e Scheckter, che alla fine del primo giro si prese il sesto posto con una bella staccata su Fittipaldi all’ingresso della curva Rindt.

Al 2° passaggio, Regazzoni passò Pace mentre Merzario dovette cedere la posizione a Peterson e Watson. Nel giro successivo, il pilota sudafricano della Tyrrell superò Hunt, portandosi in quinta posizione, per poi passare Pace nel corso dell’ottava tornata; purtroppo la gara di Scheckter, terminò poco dopo, per un guasto al motore.
La classifica ora vedeva Reutemann in testa tallonato da Lauda, Regazzoni, Pace, Hunt, Fittipaldi, Peterson e Watson. La classifica mutò dopo la sosta forzata dei due piloti inglesi della Hesketh e della Brabham, in piena crisi con le gomme e dopo il bel sorpasso in scia di Fittipaldi, che salì in quarta posizione, portandosi dietro Peterson e Pace.

Al 13° giro, Regazzoni superò Lauda in staccata alla curva Sebring mentre l’austriaco perse subito terreno per delle noie al motore, che costrinsero il pilota di Vienna al ritiro davanti ai tantissimi tifosi italiani e austriaci.

La classifica si stabilizzò fino alla 32° tornata, momento in cui Pace ripassò Peterson mettendo pressione a Fittipaldi che finì per rompere il motore al 37° passaggio, appena dopo la linea del traguardo. Ma la gara era ancora accesa, grazie al pilota di San Paolo, che accese un bel duello con il pilota svizzero della Ferrari; purtroppo la gara di Pace terminò dopo 4 giri a causa di una perdita di carburante.

Regazzoni, nel frattempo iniziò a rallentare permettendo a Peterson di superarlo, mentre Depailler si scontrò con Ickx durante una fase di doppiaggio, mettendo fine alla gara d’entrambi.
Nel frattempo Reutemann comandava la corsa, precedendo Peterson, Regazzoni, Hulme, Hill, Hunt ,Brambilla e Jarier.

Al 45° passaggio, Regazzoni rientrò ai box con il pneumatico posteriore bucato, ma un’incomprensione con Forghieri fecero perdere molto tempo al pilota ticinese. Il cambio gomma fu relativamente breve, ma dalla foga, Regazzoni non riuscì a tenere frenata la vettura, colpendo un meccanico e rientrando in pista al settimo posto. Nel frattempo arrivò il ritiro di Peterson per un guasto alla trasmissione e permettendo a Hulme di salire al secondo posto davanti a Hunt, Brambilla, Watson, Regazzoni, Stuck ed Hobbs.

Negli ultimi giri Brambilla, in difficolta col il motore, finì per cedere la posizione a Watson e a Regazzoni. Il GP d’Austria 1974, terminò con la vittoria di Carlos Reutemann, che si aggiudicò il suo secondo GP iridato e condividendo il podio con Hulme e Hunt. Punti anche per Watson, Regazzoni e Brambilla.

A 3 gare dal termine del campionato, Regazzoni comandava la classifica con 46 punti, davanti a Scheckter con 41, Lauda 38 e poi Fittipaldi 37.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham 01:28:44.720 54
2
9
2 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren 01:29:27.640 54
10
6
3 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 01:29:46.260 54
7
4
4 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham 01:29:54.110 54
11
3
5 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:29:57.800 54
8
2
6 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March 01:29:58.540 54
20
1
7 33 United Kingdom David Hobbs
United Kingdom McLaren +1 lap 53
17
0
8 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow +2 laps 52
23
0
9 30 Austria Dieter Quester
United Kingdom Surtees +3 laps 51
25
0
10 23 Australia Tim Schenken
United Kingdom Trojan +4 laps 50
19
0
11 9 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Suspension 48
15
0
12 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola +6 laps 48
21
0
NC 35 United Kingdom Ian Ashley
United Kingdom Token Not Classified 46
24
0
RIT 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Halfshaft 45
6
0
RIT 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus Collision 43
22
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Collision 42
14
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Fuel Leak 41
4
0
RIT 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren Engine 37
3
0
NC 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Iso Marlboro Not Classified 37
12
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro Fuel System 24
9
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Spun Off 22
16
0
RIT 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM Engine 22
18
0
RIT 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari Engine 17
1
0
RIT 27 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Lola Accident 14
13
0
RIT 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell Engine 8
5
0
DNQ 31 South Africa Ian Scheckter
United Kingdom Hesketh No Time 0

0
DNQ 43 Finland Leo Kinnunen
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 18 United Kingdom Derek Bell
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 22 United Kingdom Mike Wilds
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 19 France Jean-Pierre Jabouille
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 32 Austria Helmuth Koinigg
United Kingdom Brabham No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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