1970-1979Formula 1On this day

Regazzoni vince il GP d’Italia 1975, mentre Lauda si laurea Campione del Mondo

Una settimana dopo il GP d’Austria, la maggior parte dei team di F1 presero parte ad un Grand Prix in Svizzera, gara non valevole per il campionato. Dopo la tragedia di Le Mans del 1955 la Svizzera vietò lo svolgimento di qualsiasi gara automobilistica sul proprio territorio, così l’evento andò in scena sul tracciato francese del Digione, dove fu il pilota ticinese ad aggiudicarsi la gara dopo il ritiro al 23° giro del momentaneo leader, Jean-Pierre Jarier.

Così dopo la tappa extra campionato, i team si diressero verso Monza, per disputare la tredicesima prova mondiale; a Niki Lauda bastava solo mezzo punto per aggiudicarsi matematicamente il titolo iridato dopo la decisione di annullare il Gran Premio del Canada a causa di difficoltà finanziarie. In griglia non si presentarono la Surtees, per indisponibilità di propulsori e il team Penske, dopo la morte di Mark Donohue in Austria.

Le qualifiche

Durante le qualifiche, fu proprio l’austriaco a far segnare il miglior tempo, affiancato dall’altra 312T di Clay Regazzoni; più staccati gli altri, a partire da Emerson Fittipaldi su McLaren e Jody Scheckter con la Tyrrell, ad occupare la seconda fila, mentre Jochen Mass con la seconda monoposto di Woking McLaren e Tony Brise su Hill si divisero la terza fila. A completare la top 10 ci pensarono Carlos Reutemann su Brabham, James Hunt con la Hesketh, poi il vincitore in Austria, Vittorio Brambilla con la su March e Carlos Pace con la seconda Brabham.

La gara

partenza GP italia 1975
© LAT Images

Durante la notte prima del Gran Premio, sulla città brianzola si scatenò un forte temporale; al momento del via, però, la pista fu praticamente asciutta. Regazzoni scattò al comando, seguito da Lauda, Scheckter, Mass, Reutemann, Fittipaldi, Hunt e Depailler. Il sudafricano ed il tedesco della McLaren arrivarono molto vicini alla chicane sul rettilineo: Scheckter finì nella via di fuga, mentre Mass danneggiò una sospensione su un cordolo; rientrando in pista, Jody colpì Bryse, mentre Andretti con la Parnelli, per evitarlo, finì fuori pista. Episodi che aiutarono le due Ferrari a prendersi un bel margine dal gruppo.

Al 10° giro il francese della Tyrrell riuscì a passare Hunt, ma poi Depailler finì per fare una piccola escursione nelle vie du fuga lasciando il posto all’inglese della Hesketh e Tom Pryce con la Shadow; quest’ultimi furono gli autori di una bella battaglia per gran parte della gara.

Davanti, Fittipaldi, dopo aver passato Reutemann al 14° passaggio, si mise all’inseguimento di Lauda, che nel frattempo iniziò ad accusare un piccolo problema agli ammortizzatori. Le posizioni si congelarono fino a 7 giri dal termine, quando il brasiliano scavalcò l’austriaco.

Alla fine vinse Regazzoni, davanti a Fittipaldi e Lauda, che si laureò Campione del Mondo, mentre la Ferrari, si aggiudicò per la 3° volta il Titolo iridato dei Costruttori. A punti a anche Carlos Reutemann, James Hunt e Tom Pryce.

Il modellino

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:22:42.600 52
2
9
2 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:22:59.200 52
3
6
3 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:23:05.800 52
1
4
4 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham 01:23:37.700 52
7
3
5 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 01:23:39.700 52
8
2
6 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow 01:23:58.500 52
14
1
7 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell +1 lap 51
12
0
8 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell +1 lap 51
4
0
9 34 Austria Harald Ertl
United Kingdom Hesketh +1 lap 51
17
0
10 25 United States Brett Lunger
United Kingdom Hesketh +2 laps 50
21
0
11 30 Italy Arturo Merzario
Brazil Fittipaldi +4 laps 48
26
0
12 32 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Ensign +4 laps 48
19
0
13 6 United Kingdom Jim Crawford
United Kingdom Lotus +6 laps 46
25
0
14 20 Italy Renzo Zorzi
United Kingdom Williams +6 laps 46
22
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Fuel Pump 32
13
0
RIT 29 Italy Lella Lombardi
United Kingdom March Accident 21
24
0
RIT 10 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Accident 15
16
0
RIT 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Gearbox 7
18
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Throttle 6
10
0
RIT 22 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Hill Accident 3
23
0
RIT 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren Accident 2
5
0
RIT 5 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Engine 1
11
0
RIT 23 United Kingdom Tony Brise
United Kingdom Hill Accident 1
6
0
RIT 27 United States Mario Andretti
United States Parnelli Accident 1
15
0
RIT 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Clutch 1
9
0
RIT 14 United Kingdom Bob Evans
United Kingdom BRM Electrical 0
20
0
DNQ 31 Netherlands Roelof Wunderink
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 35 United Kingdom Tony Trimmer
Japan Maki No Time 0

0

Via
f1grandprix.motorionline.com
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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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