2000-2009Formula 1On this day

Prima vittoria in carriera per Jenson Button al GP d’Ungheria 2006

Il 6 agosto 2006, andò in scena un folle ed emozionante Gran Premio d’Ungheria, tredicesima prova stagionale, che vedeva Alonso comandare la classifica mondiale piloti, con 11 lunghezze di vantaggio su Schumacher.

Le qualifiche

Le qualifiche videro una strana griglia con i grandi nomi a metà schieramento e con qualche opportunità di vedere un vincitore diverso da Michael Schumacher o Fernando Alonso. Su una pista umida e resa scivolosa dalla pioggia, fu Kimi Raikkonen a conquistare la pole position con la sua McLaren, davanti a Felipe Massa su Ferrari. L’accoppiata Honda, formata da Rubens Barrichello e Jenson Button si accodarono in seconda fila, mentre Pedro de la Rosa con la seconda monoposto di Woking conquistò il quinto posto affiancato da Mark Webber su Williams. Le due Toyota, rispettivamente di Ralf Schumacher e Jarno Trulli si piazzarono al settimo e nono posto, mentre Giancarlo Fisichella con la Renault, riuscì solo a segnare l’ottavo tempo. Chiuse la top ten, il pilota polacco, Robert Kubica con la Bmw.
Per i due contendenti al mondiale arrivò solo un 12° posto per il campione tedesco e una 15° piazzola per lo spagnolo.

La cronaca

Purtroppo, la gara non andò meglio per i due piloti: Alonso finì per ritirarsi, quando era al comando della corsa a
19 giri dalla fine, per un guasto al semiasse, mentre Schumacher dovette abbandonare il GP per il cedimento di un tirante dello sterzo quando si trovava al quarto posto.
La squalifica di Kubica, che arrivò solo in tarda serata, però regalò al tedesco, quel punto insperato, che ridusse a 10 lunghezze il divario in classifica del tedesco dal campione del mondo in carica e rimandando tutto al 27 agosto in Turchia.

partenza GP Ungheria 2006
© Ferrari

La domenica, fu la pioggia la vera protagonista, caduta incessantemente per tutto il mattino e fino a 20 minuti dallo start. Questo costrinse tutti i piloti a partire con gomme intermedie e stravolgendo tutti i valori tecnici e le strategie. Allo spegnimento dei semafori, Schumacher e Alonso furono i protagonisti di una spettacolare rimonta, arrivando ben presto a conquistare rispettivamente il quarto e quinto posto. Ma il rendimento degli pneumatici Michelin, soprattutto su pista umida, fece la differenza: al terzo giro Alonso passò all’esterno Schumacher, che finì per cedere la posizione anche a Button, inserendosi nel gruppo di testa, guidato dalle due McLaren di Raikkonen e De la Rosa.

Dopo 16 passaggi si accese un bel duello tra Fisichella e Schumacher, con il pilota romano che passò il tedesco, ma sfiorando e rompendo il musetto della Ferrari, costretta a ritornare ai box per la sostituzione dell’ala. Il giro successivo rientrarono le due McLaren per il primo pit-stop, lasciando la leadership a Fernando Alonso, che iniziò una corsa disperata, portando a 30 secondi, il vantaggio su Raikkonen. Invece, Fisichella finì per fare una bella escursione fuoripista, terminando la propria corsa per i danni subiti alla sua Renault. Passarono 6 giri ed arrivò il doppiaggio dello spagnolo, proprio sul diretto rivale; episodio che sembrò un incubo per la Ferrari, ma la gara era solo arrivata ad un terzo.

Il primo colpo di scena arrivò al 26° giro, quando Raikkonen, distratto da un doppiaggio, colpì in pieno la Toro Rosso di Liuzzi, facendo entrare la safety car e azzerando tutti i tempi. Al rientro della vettura di cortesia, Button si avvicinò così tanto ad Alonso, che quando lo spagnolo fece la sua seconda sosta, l’inglese passò al comando della gara, iniziando a guadagnare terreno sul resto del gruppo.

Schumacher, intanto, cominciò a mettere a segno una serie di giri veloci, che lo portò fino al quinto posto. Al 44° passaggio arrivò la seconda sosta per il campione tedesco, che decise di non sostituire le gomme intermedie; dopo aver recuperato fino alla seconda posizione e con la pista che ormai si era asciugata; strategia che non portò risultati positivi, tanto da subire il sorpasso della McLaren di de la Rosa.

podio GP Ungheria 2006
wheels.iconmagazine.it

Al 51° giro, arrivò la seconda seconda sosta per Alonso che montò le gomme da asciutto, strategia giusta ma lo spagnolo che però fu costretto ad alzare subito bandiera bianca per la rottura del semiasse.

Per Button si spalancò la vittoria e con Schumacher, che a ridosso del podio iniziò a fare i conti dei punti, pensando di avvicinarsi al diretto rivale, ma non andò così, perché a due giri dalla fine, arrivò il ritiro del tedesco, che dopo aver resistito agli attacchi di Heidfeld finì per rompendo il braccetto dello sterzo.

La vittoria andò quindi a Jenson Button, davanti a Pedro de la Rosa e Nick Heidfeld, mentre andarono a punti anche Barrichello, Coulthard, Ralf Schumacher e poi le due Ferrari di Massa e Schumacher.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 United Kingdom Jenson Button
Japan Honda 01:52:20.941 70
14
10
2 4 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom McLaren 01:52:51.778 70
4
8
3 16 Germany Nick Heidfeld
Switzerland BMW Sauber 01:53:04.763 70
10
6
4 11 Brazil Rubens Barrichello
Japan Honda 01:53:06.146 70
3
5
5 14 United Kingdom David Coulthard
Austria Red Bull +1 lap 69
12
4
6 7 Germany Ralf Schumacher
Japan Toyota +1 lap 69
6
3
7 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari +1 lap 69
2
2
8 5 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari Track rod 67
11
1
9 18 Portugal Tiago Monteiro
Russian Federation Midland +3 laps 67
16
0
10 19 Netherlands Christijan Albers
Russian Federation Midland +3 laps 67
22
0
11 21 United States Scott Speed
Italy Toro Rosso +4 laps 66
20
0
12 8 Italy Jarno Trulli
Japan Toyota Engine 65
8
0
13 22 Japan Takuma Sato
Japan Super Aguri +5 laps 65
19
0
RIT 1 Spain Fernando Alonso
France Renault Driveshaft 51
15
0
RIT 3 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren Collision 25
1
0
RIT 20 Italy Vitantonio Liuzzi
Italy Toro Rosso Collision 25
17
0
RIT 10 Germany Nico Rosberg
United Kingdom Williams Electrical 19
18
0
RIT 2 Italy Giancarlo Fisichella
France Renault Spin 18
7
0
RIT 15 Austria Christian Klien
Austria Red Bull Spin 6
13
0
RIT 9 Australia Mark Webber
United Kingdom Williams Accident 1
5
0
RIT 23 Japan Sakon Yamamoto
Japan Super Aguri Engine 0
21
0
22 17 Poland Robert Kubica
Switzerland BMW Sauber +1 lap 69
9
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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