2000-2009Formula 1On this day

Prima vittoria in carriera per Hakkinen al GP di Gran Bretagna 2001

Il 15 luglio 2001, si disputò a Silverstone il decimo appuntamento stagionale, con Michael Schumacher proiettato a vincere il suo quarto mondiale in carriera, anche se non c’era ancora la certezza matematica.
Le qualifiche si disputarono su un tracciato umido, a causa della pioggia, ma man mano che si asciugò la pista, le prestazioni iniziarono a migliorare, soprattutto negli ultimi minuti della sessione. La piazzola numero 1, andò a Schumacher, che si aggiudicò la sua 40° pole position in carriera, affiancato da Mika Hakkinen. Seconda fila per David Coulthard davanti ad un sorprendente Jarno Trulli con la Jordan. In griglia, il pilota abruzzese precedette il compagno di squadra Heinz-Harald Frentzen e la seconda Rossa di Rubens Barrichello.
Buon settimo tempo per Kimi Raikkonen con la Sauber, affiancato da Juan Pablo Montoya su Williams. Chiusero la top 10, Nick Heidfeld con la seconda monoposto elvetica e il compagno del colombiano, Ralf Schumacher.

Allo spegnimento dei semafori, Schumacher e Hakkinen mantennero le proprie posizioni, seguiti da Trulli che tentò di scavalcare Coulthard, ma i due finirono per toccarsi: gara immediatamente terminata per l’italiano, mentre lo scozzese, riuscì a rientrare ai box, purtroppo la gara di quest’ultimo finì dopo due passaggi per un guasto alla sospensione.

Montoya, invece riuscì ad approfittare del doppio ritiro per guadagnare la terza posizione e portandosi dietro Barrichello, Ralf Schumacher, Raikkonen e Heidfeld.
Davanti il finlandese della McLaren, iniziò a mettere pressione alla F2001 del tedesco, appesantita dal carburante, visto che al muretto box decisero di adottare una strategia su una sosta. Al contrario la casa di Woking, pensò che la miglior tattica da utilizzare fosse quella a due pit stop. Scelta che premiò Hakkinen, che nel corso del 5° giro, passò il tedesco.
Così fece anche Montoya, nel corso del 18° passaggio. Dopo 3 giri, la McLaren del finlandese effettuò il primo rifornimento, tornando in pista alle spalle del colombiano ma davanti a Schumacher. Hakkinen riprese la leadership quando la Williams, si apprestò ad effettuare la sosta. Al rientro, il colombiano si ritrovò alle spalle di Barrichello, anch’egli con la stessa strategia del compagno di squadra. Montoya tentò di sopravanzare il brasiliano, ma non riuscì a concretizzare il sorpasso. Intanto al 36º giro, Ralf Schumacher dovette alzare bandiera bianca  per un problema meccanico, lasciando a Raikkonen, il quinto posto. Con la seconda tornata di pit stop e con lo ristabilirsi delle posizioni, la gara non regalò più emozioni. Mika Hakkinen, si aggiudicò la vittoria dopo quasi un anno di digiuno, sul podio salirono anche i due ferraristi, Schumacher e Barrichello, invece guadagnarono dei punti: Montoya, Raikkonen e Heidfeld.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:25:33.770 60
2
10
2 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:26:07.416 60
1
6
3 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:26:33.051 60
6
4
4 6 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams 01:26:42.542 60
8
3
5 17 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Sauber +1 lap 59
7
2
6 16 Germany Nick Heidfeld
Switzerland Sauber +1 lap 59
9
1
7 11 Germany Heinz-Harald Frentzen
Ireland Jordan +1 lap 59
5
0
8 10 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom BAR +1 lap 59
12
0
9 18 United Kingdom Eddie Irvine
United Kingdom Jaguar +1 lap 59
15
0
10 14 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Arrows +2 laps 58
17
0
11 22 France Jean Alesi
France Prost +2 laps 58
14
0
12 19 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom Jaguar +2 laps 58
13
0
13 7 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton +2 laps 58
19
0
14 15 Brazil Enrique Bernoldi
United Kingdom Arrows +2 laps 58
20
0
15 8 United Kingdom Jenson Button
Italy Benetton +2 laps 58
18
0
16 21 Spain Fernando Alonso
Italy Minardi +3 laps 57
21
0
RIT 5 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams Engine 36
10
0
RIT 23 Brazil Luciano Burti
France Prost Engine 6
16
0
RIT 4 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren Suspension 2
3
0
RIT 12 Italy Jarno Trulli
Ireland Jordan Collision 0
4
0
RIT 9 France Olivier Panis
United Kingdom BAR Collision 0
11
0
DNQ 20 Brazil Tarso Marques
Italy Minardi 107% rule 0

0

Le parole di Mika Hakkinen: “Dopo tutti i problemi che abbiamo avuto durante questa stagione è bellissimo vincere, ed è ancora più bello averlo fatto qui, a Silverstone, perché guido per un team inglese davanti ad un pubblico inglese. Abbiamo offerto un grande spettacolo.Prima di questa gara abbiamo svolto degli ottimi test qui. Siamo stati in grado di trovare un buon bilanciamento della vettura e le gomme che abbiamo usato erano particolarmente adatte al mio stile di guida, così sono stato in grado di aggredire le curve e di avere una vettura che non aveva molto sottosterzo e questo mi ha dato l’opportunità di scegliere le traiettorie che volevo. Probabilmente questo spiega almeno in parte perché fossi così veloce qui”

Le parole di Michael Schumacher: “Se Mika non mi avesse sorpassato, la sua strategia a due pit avrebbe anche potuto non pagare. La mia macchina non andava esattamente come mi auguravo che andasse e avevo problemi soprattutto alla curva Copse. Ho avuto una gara difficile ma è dura sorpassare se quello che ti precede non fa un errore o se non capita qualcosa di inusuale. E oggi questo è successo; di solito quello non è un punto in cui si sorpassa“.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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