1980-1989Formula 1On this day

Piquet si aggiudicò la prima edizione del GP d’Ungheria

Il 10 agosto 1986, il circus si spostò, per la prima volta, oltre la cortina di ferro, sul nuovissimo tracciato dell’Hungaroring, alla periferia di Budapest; per l’occasione ci fu una bella accoglienza, in vista del primo Gran Premio d’Ungheria della storia della Formula 1.

Le qualifiche

La pista era piuttosto tortuosa e i sorpassi non troppo semplici: questo non fermò il solito Ayrton Senna, che si aggiudicò, con la Lotus, la prima pole position in terra ungherese, al fianco di Nelson Piquet con la Williams.
Seconda fila per Alain Prost su McLaren, davanti al leader del campionato del mondo Nigel Mansell, sempre su Williams. Quinta piazzola per la seconda monoposto di Woking, guidata da Keke Rosberg, mentre, fece segnare il sesto tempo Patrick Tambay con la Lola-Ford.
Settimo crono per la Ferrari di Stefan Johansson, seguita da Johnny Dumfries su Lotus, invece Rene Arnoux su Ligier e Alan Jones con la seconda Lola, chiusero la top ten.

La gara

Il giorno del Gran Premio, oltre 200.000 spettatori, si riversarono, intorno al circuito, ad assistere alla partenza che vide Senna, mantenere il comando, mentre Mansell balzò davanti a Prost e Piquet e conquistando la seconda posizione. Ma il brasiliano della Williams si dimostrò subito, molto competitivo e nel giro di qualche passaggio, superò il compagno di squadra, mettendosi alla caccia della Lotus di Senna.
Tambay, che ne frattempo partì bene, riuscì a passare Prost, il francese però non mollò la presa, riprendendosi la posizione dopo qualche giro.

williams nelson piquet gp ungheria 1986
© LAT Images

All’undicesimo giro, Prost passò Mansell, mentre Piquet si prese la leadership della gara nella tornata successiva. Ma la McLaren del francese, iniziò a rallentare per poi terminare la gara per un guasto alla centralina e una collisione con Arnoux.

Al 35° passaggio iniziarono le prime soste: Piquet fu tra i primi a rientrare, mentre Senna, iniziò a spremere a fondo la sua Lotus, accumulando 30 secondi sul brasiliano della Williams.
Dopo 8 passaggi arrivò il pit stop del leader della gara, rientrando con un vantaggio di 7 secondi sul diretto avversario. La gara iniziò a regalare lo spettacolo che tutti i tifosi si aspettavano, grazie alla rimonta impossibile di Piquet, che sul difficile tracciato ungherese si ritrovò, ben presto negli specchietti della Lotus. Il sorpasso della Williams numero 6 si concretizzo alla tornata numero 56, quando Piquet si inventò un’azione da manuale, passando la Lotus all’esterno nella curva in fondo al rettilineo principale e scaldando gli animi dei numerosi spettatori.

La gara finì con la vittoria di Nelson Piquet che si aggiudicò il primo Gran Premio della storia in Ungheria e condividendo il podio con Ayrton Senna e Nigel Mansell.
A punti arrivarono anche Stefan Johansson con la Ferrari, davanti a Johnny Dumfries e Martin Brundle su Tyrrell.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams 02:00:34.508 76
2
9
2 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 02:00:52.181 76
1
6
3 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams +1 lap 75
4
4
4 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari +1 lap 75
7
3
5 11 United Kingdom Johnny Dumfries
United Kingdom Lotus +2 laps 74
8
2
6 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell +2 laps 74
16
1
7 16 France Patrick Tambay
United Kingdom Lola +2 laps 74
6
0
8 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell +2 laps 74
18
0
9 26 France Philippe Alliot
France Ligier +3 laps 73
12
0
10 14 United Kingdom Jonathan Palmer
Germany Zakspeed +6 laps 70
24
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Engine 48
9
0
RIT 15 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Differential 46
10
0
RIT 20 Austria Gerhard Berger
Italy Benetton Transmission 44
11
0
RIT 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows Electrical 40
22
0
RIT 2 Finland Keke Rosberg
United Kingdom McLaren Suspension 34
5
0
RIT 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton Transmission 32
13
0
RIT 24 Italy Alessandro Nannini
Italy Minardi Engine 30
17
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Accident 29
15
0
RIT 8 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Brabham Accident 28
19
0
RIT 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren Accident 23
3
0
RIT 21 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Suspension 15
23
0
RIT 17 Germany Christian Danner
United Kingdom Arrows Suspension 7
21
0
RIT 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Gearbox 5
14
0
RIT 23 Italy Andrea de Cesaris
Italy Minardi Engine 5
20
0
RIT 29 Netherlands Huub Rothengatter
Germany Zakspeed Radiator 2
25
0
RIT 22 Canada Allen Berg
Italy Osella Turbo 1
26
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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